Benessere e tecnologia: boom delle app antistress

di FornellidItalia

Benessere e tecnologia: boom delle app antistress

In un periodo stressante come quello dell’attuale pandemia globale, è boom di app anti-stress per la meditazione e il benessere psicologico

È da poco trascorso un anno dall’inizio della pandemia e tra le conseguenze più diffuse ci sono quelle che riguardano il benessere psicologico. Tante sono infatti le persone che si sono lasciate travolgere emotivamente dagli eventi e che non sono riuscite a fronteggiare e ad accettare i cambiamenti in corso e le incertezze di questo periodo. Con il sopraggiungere di ansia, timori e rabbia e con l’impatto devastante che hanno avuto sulla nostra salute psicologica, il tutto spesso aggravato da condizioni forzate di quarantena e di auto-isolamento, la tecnologia e in particolare le mobile app si sono rivelate un utile strumento di conforto e di terapia. In questo lungo arco di tempo a livello globale c’è stato, infatti, un vero e proprio boom di download di app antistress pensate come supporto per la salute mentale. La varietà di app a disposizione, sia gratuite che a pagamento, è davvero impressionante e include app per yoga e meditazione, quelle per dormire meglio e monitorare e regolare i cicli del sonno o quelle calmanti per gestire respirazione o attacchi di panico.

La app calmanti made in Italy

Molti di coloro che in Italia non avuto modo di consultare degli specialisti, il che resta chiaramente la soluzione più indicata, si sono rivolti a una serie di applicazioni validate da professionisti del settore e sviluppate proprio per far fronte alle difficoltà causate dalla pandemia. Tra queste merita di essere menzionata Profondamente, una app nata grazie al lavoro di squadra di una startup di Padova e di uno staff di psicoterapeuti e inizialmente pensata per dare sollievo psicologico al personale sanitario dei reparti anti-covid e successivamente resa disponibile per tutti. L’app, disponibile anche in altre lingue, è gratuita ed è pensata soprattutto per superare lo stato di apprensione e turbamento e raggiungere quello del benessere attraverso esercizi di respirazione e di focalizzazione. Ideata, invece, nel dipartimento di Psicologia di Milano Bicocca l’app ItaliaTiAscolto, che mette a disposizione gruppi di sostegno psicologico professionale, pensati anche per specifiche situazioni di malessere quali la perdita di un familiare o disturbi da stress post-traumatico o per specifiche categorie.

Sul fronte delle app made in Italy o in lingua italiana dedicate a yoga e pilates l’offerta è più carente, ma sono comunque a disposizione degli utenti altri strumenti quali piattaforme di video lezioni (tra cui Mat You Can e Yome) o canali YouTube.

Calm ed Headspace, le app che hanno conquistato gli Usa (e non solo)

All’estero, invece, le app antistress che più stanno spopolando e facendo parlare di sé sono Calm ed Headspace. La prima, scaricata da milioni di utenti, è un vero e proprio caso mediatico.
All’interno di Calm, disponibile in inglese e in altre lingue, è possibile scegliere tra una grande varietà di programmi, che vanno da quelli per rilassarsi e meditare, a quelli per migliorare la qualità del sonno fino agli esercizi di movimento consapevole. A rendere nota questa app a livello globale è stata però soprattutto l’introduzione di contenuti a pagamento sviluppati in collaborazione con personaggi famosi e dello spettacolo. Si possono, ad esempio, ascoltare brani musicali rilassanti ed esclusivi di Moby o Sigur Ros, ascoltare una favola della buonanotte letta da Matthew McConaughey.
Un’altra app straniera che vanta milioni di utenti è Headspace, nata nel 2010 dalla collaborazione di un ex monaco buddista e un ex dirigente marketing. Questa app a pagamento offre un’ampia scelta di sedute di meditazione di 10 minuti ciascuna, pensate per raggiungere in poco tempo uno stato di benessere, calma ed equilibrio mentale. Questa app, messa a disposizione gratuitamente ai medici dei sistemi sanitari di Stati Uniti e Regno Unito, sta recentemente spopolando in ambito aziendale, diventando un punto di riferimento per centinaia di datori di lavoro, anche di famose multinazionali e società quali Unilever e Adobe.

L’offerta delle app antiansia da Covid non si arresta e siamo pronti a scommettere che questo mercato già fiorente continuerà a espandersi, fornendo tipologie di supporto tecnologico sempre più professionali e affinate e sempre più diversificate in base alle esigenze del momento.

Foto: app anti stress covid © gofitjo- www.gofitjo.com.jpg
Foto: app meditazione covid getty images.jpg

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