Il Mojito… non si pesta

di Marco Wadia

mojito

E’ un grande classico, ma in pochi lo fanno bene: parliamo del Mojito. Per sua sfortuna è divenuto in auge in Italia dopo la metà degli anni 90 a ruota della brasiliana ed originale Caipirinha (Cachaca) alla quale si sono subito affiancate Capiroska (vodka) e Capirissima (rum) più vicine ai palati nostrani.

Ingredienti

50ml di Rum chiaro
Il succo di mezzo lime
3 cucchiaini di zucchero di canna bianco
15 foglie di menta
Soda
Cubetti di Ghiaccio spaccati
Un cucchiaio di Rum scuro
Un rametto di menta

Preparazione

Nella Caipirinha o similari, gli ingredienti solidi vengono pestati per creare una poltiglia che andrà a mescolarsi al distillato per renderlo più morbido; nel Mojito, invece, del lime andrebbe rigorosamente il succo altrimenti andrebbe ad alterare il sapore delicato del drink, al quale andremmo poi ad aggiungere lo zucchero di canna bianco (in sua assenza se non lo trovate meglio il classico di semola che si scioglie meglio piuttosto che il canna grezzo) una bella manciata di foglie di menta, 50ml di rum bianco.

Mescolate bene con un cucchiaino lungo, in gergo Stir, aggiungete ghiaccio spezzettato; anche qui usare quello tritato tipico della Caipirinha è un errore in quanto in esso serve per allungare un distillato forte, mentre nel Mojito il rum è già allungato dalla Soda che si andrà ad aggiungere nel bicchiere fino a colmarlo.

Se non l’avete, non usate la Tonica che è tutta un’altra cosa… Con una qualsiasi acqua gasata non sbagliate. Per finire se volete dare un tono al vostro bicchiere aggiungete un cucchiaio di rum scuro ed un rametto di menta.

 

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