La serata di ieri, tenutasi al Teatro Mercadante di Napoli, ha visto la proclamazione dei vincitori della prestigiosa guida 50 Top Pizza World 2026. La classifica, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, ha riservato sorprese e conferme, con Londra che si è aggiudicata il primo posto, seguita da New York e Milano.
Il titolo di miglior pizzeria del mondo è andato a Napoli on the Road, gestita da Michele Pascarella, già vincitore dell’edizione europea. Al secondo posto si è classificata Una Pizza Napoletana, di Anthony Mangieri, mentre Confine, il locale milanese di Francesco Capece e Mario Ventura, ha raggiunto il terzo gradino del podio, risultando la prima pizzeria italiana in classifica.
Il trionfo di Michele Pascarella
Michele Pascarella, originario di Maddaloni, in provincia di Caserta, ha visto il suo sogno realizzarsi dopo anni di duro lavoro. Napoli on the Road è stata fondata nel 2016, inizialmente come un food truck che girava per i mercati di Londra. Solo tre anni dopo, Pascarella ha aperto la sua prima sede a Chiswick, seguita da altre a Richmond e Soho. La sua pizzeria ha conquistato il titolo di Pizza Maker of the Year nel 2023 e ha continuato a brillare nelle classifiche internazionali, culminando con la vittoria del 2026.
Pascarella ha dichiarato: “È incredibile. Siamo emozionatissimi, abbiamo lavorato duramente per arrivare a essere riconosciuti come la migliore pizzeria al mondo”. Ha anche sottolineato l’importanza del suo team, composto da 90 persone, evidenziando l’atmosfera giovanile e creativa che caratterizza il suo locale.
Confine: un successo in crescita
Confine, il ristorante milanese di Francesco Capece e Mario Ventura, ha ottenuto un prestigioso terzo posto, migliorando la quarta posizione dello scorso anno. Questo risultato arriva dopo aver conquistato il primo posto in Italia. Mario Ventura ha espresso la sua gioia per il riconoscimento: “Siamo felicissimi di questo terzo posto. Dopo il primato in Italia, è una consacrazione ancora più importante”. Ventura ha anche colto l’occasione per congratularsi con Pascarella, sottolineando il legame tra i due come amici e connazionali.
Capece ha aggiunto: “Questo risultato dimostra che l’Italia può ancora essere al top delle pizzerie mondiali”. Il duo ha manifestato il proprio entusiasmo per l’evento, che ha riunito colleghi e appassionati del settore.
Il premio per la sostenibilità a Seba’s
Il riconoscimento per la sostenibilità, il Green Oven 2026 – Goeldlin Award, è stato assegnato a Seba’s, un ristorante situato a Uvita, in Costa Rica, fondato da Sebastian Gallucci, un canadese di origini italo-argentine. La sua storia è affascinante: dopo aver inseguito una carriera nel calcio negli Stati Uniti e lavorato nella finanza, Gallucci ha deciso di dedicarsi alla ristorazione, trasferendosi nella giungla costaricana durante la pandemia.
Gallucci ha raccontato: “Cerchiamo di rendere il nostro ristorante il più sostenibile possibile. Sono arrivato fino a Napoli per vivere questo momento incredibile”. La sua dedizione alla sostenibilità e alla comunità locale è stata riconosciuta con questo importante premio.
Il Best Fried Food 2026 a 50 Kalò London
Il premio per il Best Fried Food 2026 – Il Fritturista – Oleificio Zucchi Award è andato a 50 Kalò London, la sede britannica di Ciro Salvo, un nome noto nella tradizione napoletana. Salvo ha espresso la sua emozione per il riconoscimento, ricollegandosi alle sue origini e alla formazione ricevuta dal padre.
La classifica di 50 Top Pizza World 2026 comprende 36 Paesi, con l’Italia che si conferma al primo posto per numero di pizzerie, seguita dagli Stati Uniti e dal Brasile. Le città con le maggiori presenze sono New York, Napoli e San Paolo.
La Top 10 di 50 Top Pizza World 2026
1. Napoli on the Road – Londra, Inghilterra
2. Una Pizza Napoletana – New York, USA
3. Confine – Milano, Italia
4. I Masanielli – Francesco Martucci – Caserta, Italia, ex aequo
Seu Pizza Illuminati – Roma, Italia, ex aequo
5. Pizzeria Sei – Los Angeles, USA, ex aequo
Tony’s Pizza Napoletana – San Francisco, USA, ex aequo
6. Leggera Pizza Napoletana – San Paolo, Brasile
7. RistoPizza by Napoli sta ca – Tokyo, Giappone
8. Baldoria – Madrid, Spagna
9. The Pizza Bar on 38th – Tokyo, Giappone
10. Razza – Jersey City, USA
I premi speciali di 50 Top Pizza World 2026
Tra i premi speciali, spiccano:
– Pizza Maker of the Year 2026 – Ferrarelle Award: Daniel Semrani di Gigi’s, Sydney
– Pizza of the Year 2026 – Latteria Sorrentina Award: “Pomodori” di QT Pizza Bar, San Paolo
– Best Pasta Proposal 2026 – Pastificio Di Martino Award: Pasquale’s, South Kingstown
– Best Cocktail List 2026 – Sei Bellissimi Award: Audace, New York
– Green Oven 2026 – Goeldlin Award: Seba’s, Uvita
Questi riconoscimenti sottolineano l’eccellenza e la varietà della scena gastronomica mondiale, evidenziando l’impatto significativo della pizza e della cucina italiana nel panorama globale.
