L’ULSS 9 Scaligera, insieme al Comune di Lazise, ha inaugurato il primo punto di sbarco ufficiale per il pescato del Lago di Garda. Questa iniziativa, avvenuta nel 2025, si colloca in un’area attrezzata con tutti i requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente. Il punto di sbarco è rappresentato da un box azzurro situato sulla banchina di fronte al Porto Nuovo di Lazise, dove i pescatori possono finalmente sbarcare, depositare e consegnare il loro pescato in condizioni igieniche rigorosamente controllate. Questo nuovo sistema garantirà la tracciabilità, la sicurezza alimentare e la conformità alle norme relative alla conservazione e al trasporto del pesce.
La necessità di un punto di sbarco ufficiale
Fino a questo momento, la costa veronese non disponeva di un punto di sbarco ufficiale, il che portava a una generica identificazione del prodotto ittico come proveniente dal Lago di Garda. Con l’attivazione di questo nuovo punto nel Comune di Lazise, il tracciamento del pesce sarà ora completo e monitorato dal personale dell’ULSS 9, il quale effettuerà controlli programmati in base a una specifica categorizzazione del rischio. Ciò rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e sicurezza per i consumatori.
Caratteristiche del punto di sbarco
Il nuovo punto di sbarco è dotato di una pavimentazione lavabile con un sistema di drenaggio, un erogatore di acqua potabile, illuminazione artificiale, sistemi di raccolta dei rifiuti e delimitazione dell’area. Inoltre, è presente una tettoia per proteggere le operazioni di controllo, garantendo così un ambiente di lavoro sicuro e funzionale per i pescatori e i controllori.
Prospettive future per il pescato del Lago
Questo progetto pilota ha il potenziale di essere esteso a tutta la costa del Lago di Garda, dove sono già stati individuati altri possibili punti di sbarco che soddisfano i requisiti necessari. Le località da Peschiera a Malcesine, passando per Lazise e Garda, sono state mappate per questo scopo. Secondo i promotori dell’iniziativa, l’ampliamento del sistema di sbarco aumenterebbe la fiducia dei consumatori nel pescato locale, promuovendo un prodotto fresco, controllato e a filiera corta, che va “dalla barca alla tavola”.
Impatto sull’economia locale
Un ulteriore valore aggiunto di questo nuovo punto di sbarco è la possibilità di vendita diretta dal pescatore al consumatore, un aspetto che potrebbe dare un significativo impulso all’economia locale. Questo modello di commercializzazione non solo supporta i pescatori, ma offre anche ai consumatori l’opportunità di acquistare pesce fresco e locale, contribuendo così a una filiera alimentare più sostenibile e responsabile.
