A Perugia una tavoletta di cioccolato gigante arricchita da videomapping

La città di Perugia celebra un’opera d’arte di cioccolato di 30.000 metri quadri, accessibile fino al 6 gennaio 2026, in onore della tradizione dolciaria locale.

La città di Perugia, in Umbria, si appresta a celebrare un’opera d’arte unica nel suo genere: una tavoletta di cioccolato con una superficie di ben 30.000 metri quadri. Questa installazione, realizzata dall’artista Giuliano Giuman, è visibile nel quartiere di Porta Sole e sarà accessibile al pubblico fino al 6 gennaio 2026. L’opera si inserisce in un contesto storico significativo, poiché proprio nel 1907, con l’apertura del primo laboratorio Perugina presso Palazzo Ansidei, ha avuto inizio la tradizione del cioccolato a Perugia.

Il videomapping e la città del cioccolato

Per la realizzazione del videomapping, sono stati utilizzati nove proiettori di alta potenza, strategicamente installati all’interno dell’ex Mercato Coperto. Dal 1 novembre 2025, questo spazio ha ospitato la Città del cioccolato, il più grande museo esperienziale al mondo dedicato al cacao e al cioccolato. Questa iniziativa non solo celebra la tradizione dolciaria umbra, ma offre anche un’esperienza immersiva per i visitatori, che possono esplorare la storia e la cultura legate al cioccolato.

Un viaggio nella storia del cioccolato perugino

La video-proiezione artistica si apre con un omaggio ai protagonisti della storia del cioccolato a Perugia, tra cui spicca la figura di Luisa Spagnoli, nata nel 1877 in via Cartolari, a breve distanza da Palazzo Ansidei. Luisa Spagnoli è stata una figura chiave nello sviluppo del cioccolato a Perugia e, grazie ai suoi sforzi e ai lavori di restauro, è nato il Lab, Luisa Annibale base, un centro multifunzionale che collabora attivamente con la Città del cioccolato. Questo spazio rappresenta un punto di incontro per appassionati e curiosi, offrendo eventi e attività che celebrano la dolcezza e l’arte del cioccolato.

La celebrazione di questa installazione non si limita a un semplice evento artistico, ma si colloca all’interno di un progetto più ampio che mira a valorizzare la tradizione del cioccolato a Perugia e a coinvolgere la comunità locale e i turisti in un’esperienza unica e coinvolgente.