La cucina a vista, lunga 37 metri, rappresenta il cuore pulsante di BSN – Brasserie Simone Nardoni, il nuovo ristorante inaugurato a Terracina, precisamente in Viale della Vittoria 78. Questo spazio, concepito per essere osservato e condiviso, permette agli ospiti di vivere un’esperienza unica, grazie a un banco con cinque posti che consente di pranzare o cenare a diretto contatto con la brigata di cucina.
Il ristorante si propone di offrire un modello di ristorazione contemporanea, mantenendo standard elevati attraverso un linguaggio immediato e inclusivo. Il servizio è stato progettato per alleggerire le convenzioni tradizionali, favorendo un’interazione più spontanea con i clienti. L’approccio si rivolge a diverse fasce d’età e pubblici, senza compromettere attenzione e competenza.
Cucina legata al mercato e alla stagionalità
Durante i mesi estivi, BSN aprirà esclusivamente di sera, proponendo un’offerta articolata in due momenti distinti: l’aperitivo e la cena. Entrambi i momenti sono pensati per avvicinarsi a una cucina dinamica, che non segue rigidamente i menu tradizionali.
I piatti sono creati in base alla disponibilità delle materie prime, alla stagionalità e all’ispirazione quotidiana dello chef. L’obiettivo è presentare una visione contemporanea del gusto, senza ricercare effetti speciali, ma mantenendo la qualità dell’esperienza al centro. Un elemento distintivo è il forno Josper, utilizzato per preparazioni caratterizzate da cotture brevi, specialmente per la carne. Tra le proposte culinarie spiccano il Maialino arrostito e glassato con salsa bbq al tamarindo e l’Anatra, petto arrostito e glassato con il fondo bruno.
La selezione degli ingredienti non si limita al concetto di chilometro zero. Nardoni spiega: “La mia predilezione è sempre stata per la ricerca del miglior prodotto possibile, a prescindere dalla provenienza geografica. La mia ricerca stagionale è come una lente di ingrandimento: seleziono un raggio di territorio che può variare a seconda delle necessità e della disponibilità dei prodotti. Ciò che conta è la coerenza con l’ecosistema che ci circonda”.
Gli spazi, la cantina e la proposta di mixology
L’architettura di BSN è stata concepita dai fondatori insieme allo chef e realizzata dall’architetto Roberto D’Amico. L’uso di materiali come cemento, legno di castagno e olivo conferisce agli ambienti carattere e profondità, mantenendo una sensazione di accoglienza.
Le otto grandi vetrate che caratterizzano lo spazio permettono l’ingresso di luce naturale durante il giorno e, in estate, possono essere aperte, trasformando il ristorante in un open space di circa 250 metri quadrati, collegato con l’esterno e il dehors.
La cantina vanta oltre 500 etichette, pensate per accompagnare i vari percorsi gastronomici con una proposta ampia e diversificata. Accanto ai vini, la mixology è costruita seguendo gli stessi principi della cucina, offrendo cocktail classici preparati con attenzione e interpretati con flessibilità, in un contesto accessibile.
Chi è lo chef Simone Nardoni
Simone Nardoni, nato nel 1987, ha trascorso la sua infanzia tra Pontinia, in provincia di Latina, e Fiuggi, nel Frusinate. Dopo aver iniziato la sua carriera nella ristorazione, nel 2003 si trasferisce a Formia per frequentare la scuola alberghiera, dando così una direzione chiara al suo percorso professionale.
Un momento cruciale della sua carriera avviene nel 2005, quando incontra Gianluigi Alla, che Nardoni definisce “il mio maestro”: “La sua cucina fu per me una navicella spaziale: audace, innovativa, completamente fuori dagli schemi”. Questa esperienza accende in lui un interesse per nuove tecniche culinarie, approfondite anche durante uno stage nei Paesi Baschi, dove apprende l’uso della cottura a bassa temperatura, un elemento che diventerà fondamentale nella sua proposta gastronomica.
Nel 2011, Nardoni apre il suo primo ristorante a Pontinia e, otto anni dopo, inaugura Essenza a Terracina, dove nel novembre 2021 riceve la stella Michelin, segnando un’importante tappa nel suo percorso.
La cucina di Nardoni ha progressivamente abbandonato l’approccio tradizionale, evolvendosi verso uno stile contemporaneo, essenziale e focalizzato sulla purezza degli ingredienti. La cucina francese rappresenta uno dei suoi principali riferimenti. “Per me è la spina dorsale della gastronomia mondiale”, afferma. <em“È un patrimonio di sapori e profumi che ha influenzato molte cucine moderne”.
Il progetto più recente è BSN – Brasserie Simone Nardoni, aperto a Terracina nel giugno 2026, che rappresenta l’ultima espressione della sua creatività culinaria.
