Venditalia 2026 si avvicina e Caffitaly si prepara a presentarsi al pubblico milanese dal 6 all’8 maggio 2026 con una nuova storia da raccontare. Dopo aver affrontato un periodo di difficoltà finanziarie, l’azienda ha completato con successo la sua ricapitalizzazione e si appresta a intraprendere un futuro promettente grazie a un piano industriale triennale già avviato. La fiera del vending rappresenta il palcoscenico ideale per svelare la nuova identità di Caffitaly, un progetto che unisce qualità nella preparazione delle bevande, innovazione tecnologica e facilità di gestione per gli operatori del settore.
Il nuovo corso: 37,5 milioni per ripartire
A partire da metà settembre 2025, Caffitaly ha ufficialmente intrapreso una nuova fase della sua esistenza. La ricapitalizzazione si è conclusa con un apporto di 37,5 milioni di euro da parte degli azionisti, attraverso un aumento di capitale e finanziamenti soci. Le istituzioni bancarie hanno convertito circa 65 milioni di euro di crediti in strumenti finanziari partecipativi, diventando così attori fondamentali nel supporto alla crescita futura dell’azienda. A guidare questo processo di rinnovamento è Andrea Zocchi, nominato CEO il 1° luglio 2025. Zocchi ha ricoperto in precedenza i ruoli di CFO e COO a partire dall’inizio del 2024, seguendo da vicino l’intera ristrutturazione e ora conducendo il rilancio dell’azienda.
Il piano industriale: tre leve per la crescita
Il piano industriale triennale di Caffitaly si articola su tre direttrici principali. La prima è focalizzata sul canale retail, dove l’azienda attualmente vende oltre 1,2 miliardi di capsule all’anno, equivalenti a più di 4 milioni al giorno, attraverso una rete di circa 100 negozi monobrand e 400 multibrand in Italia. Caffitaly prevede di aprire nuovi punti vendita con un concept completamente rinnovato. La seconda direttrice riguarda lo sviluppo del mercato professionale, mentre la terza è rappresentata dalla collaborazione con Costa Coffee, il secondo marchio di caffetterie al mondo e controllato da Coca-Cola Company. Caffitaly è impegnata nella produzione di tre macchine per il brand, con la seconda prevista per il primo trimestre del 2026 e la terza a giugno, con un orizzonte complessivo fissato per il 2028.
Sistema chiuso e gamma multibevanda: i punti di forza
Il sistema chiuso continua a essere il fulcro del vantaggio competitivo di Caffitaly. Le macchine sono progettate per riconoscere esclusivamente le capsule del marchio, escludendo l’uso di compatibili. Questo aspetto è particolarmente apprezzato dagli operatori OCS (Office Coffee Service), che servono uffici, studi professionali e sale riunioni. La gamma di prodotti è in continua espansione, comprendendo caffè di monorigini, blend di alta gamma e limited edition, con un focus sulla premiumizzazione. Inoltre, le bevande calde sono sviluppate seguendo le nuove tendenze di mercato legate al benessere e al gusto. L’azienda considera il sistema multibevanda di alta qualità un asset strategico per la crescita.
La novità di Venditalia: la nuova macchina per l’away from home
Una delle novità più attese per la presenza di Caffitaly a Venditalia 2026 è la nuova macchina progettata specificamente per il segmento away from home. Questo modello automatico è dotato di un sistema di riconoscimento delle capsule e si distingue per il design moderno, il display touch, un serbatoio ad alta capacità e un ampio vano porta capsule. La macchina è stata concepita per garantire praticità e continuità del servizio, senza compromettere la tecnologia e la qualità in tazza che contraddistinguono il sistema Caffitaly. Per gli operatori del vending e del canale professionale, questa innovazione rappresenta una concreta attuazione della visione con cui l’azienda si ripresenta sul mercato.
Caffitaly espone a Venditalia al padiglione B3 stand 059
In attesa dell’evento, gli interessati possono trovare maggiori informazioni sulla partecipazione di Caffitaly a Venditalia 2026.
