La produzione annuale di Aceto Balsamico di Modena Igp si attesta tra i 93 e i 95 milioni di litri, con oltre il 93% destinato all’export, distribuito in più di 130 Paesi. Il valore dell’export supera i 380 milioni di euro, con una stima del valore al consumo che si avvicina a 1 miliardo di euro. Questi dati sono emersi durante l’Assemblea annuale del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp, tenutasi nel mese di aprile 2025, dove è stata rilanciata la candidatura per il riconoscimento Unesco della tradizione legata al balsamico, che unisce socialità, arte del saper fare e cultura popolare nelle province di Modena e Reggio Emilia.
Incremento dell’export e mercati chiave
Nel 2025, nonostante le sfide economiche globali, l’export di Aceto Balsamico di Modena Igp ha mostrato un incremento del 2,57% rispetto all’anno precedente. Si evidenzia che oltre il 50% delle esportazioni avviene verso mercati extraeuropei, con gli Stati Uniti, la Germania e la Francia che si confermano come i principali acquirenti. Negli ultimi anni si è registrata una crescita significativa anche in Asia, in particolare in Corea del Sud e Giappone. Questo trend positivo è il risultato di strategie di marketing e promozione mirate, che hanno permesso di posizionare il prodotto in contesti internazionali sempre più competitivi.
La filiera dell’aceto balsamico di modena
La filiera produttiva dell’Aceto Balsamico di Modena Igp è composta da 59 acetaie, 165 produttori di mosto e aceto di vino, e circa 2.400 aziende agricole che coltivano un totale di 14.000 ettari di vigneti. Il Consorzio rappresenta l’83% della produzione certificata, garantendo così la qualità e l’autenticità del prodotto. Questa rete di produttori è fondamentale per mantenere gli elevati standard qualitativi, che sono alla base del prestigio dell’Aceto Balsamico nel panorama gastronomico mondiale.
Il ruolo delle istituzioni e il sostegno alle eccellenze agroalimentari
Durante l’assemblea, Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp, ha sottolineato l’importanza dell’Aceto Balsamico come simbolo del Made in Italy nel mondo, evidenziando il suo primato tra tutte le Dop e Igp italiane per quanto riguarda l’export. Il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, ha comunicato attraverso un videomessaggio l’impegno del Governo Meloni nel sostenere le eccellenze agroalimentari italiane, con investimenti che superano i 16 miliardi di euro in tre anni. Di questi, 1,2 milioni sono stati destinati a rendere le aziende più sostenibili e a combattere il fenomeno dell’Italian Sounding. Lollobrigida ha enfatizzato l’importanza di lavorare come un sistema unito, per garantire la crescita e la valorizzazione dei prodotti tipici italiani.
