Ad Amarone Opera Prima si presenta l’annata 2021 di 67 cantine vinicole

L’evento Amarone Opera 2025 celebra l’annata 2021, evidenziando innovazione e tradizione nella Valpolicella, con degustazioni e incontri tra produttori e appassionati di vino.

Il 30 gennaio 2025, si è tenuto il taglio del nastro per l’evento Amarone Opera, un’importante manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Questo evento, che si svolge presso le Gallerie Mercatali di Veronafiere, si protrarrà fino a domenica, mettendo in luce l’annata 2021 dell’iconico vino rosso veneto, l’Amarone.

L’annata 2021 si è rivelata particolarmente sfidante per i viticoltori a causa delle condizioni climatiche avverse, ma proprio queste difficoltà permetteranno di mettere in risalto la competenza dei produttori e la resilienza dei vigneti. La ventiduesima edizione dell’Anteprima scaligera non solo offre un’analisi approfondita del millesimo attraverso le interpretazioni di 67 aziende associate al Consorzio, ma esplora anche il legame tra vino, cucina italiana e le prossime Olimpiadi. Christian Marchesini, presidente del Consorzio, ha commentato: “Ripartiamo da Verona dopo una maratona promozionale che, nel 2025, ha visto i nostri vini protagonisti in diciannove eventi internazionali e più di trenta appuntamenti in tutta Italia. Questo ritorno alla base ci consente di fare il punto sui tratti distintivi della nostra denominazione e di guardare avanti agli asset strategici per continuare a crescere”.

Masterclass e innovazione nella Valpolicella

Nella mattinata del 30 gennaio, si è svolta una masterclass dedicata alla Valpolicella, presentata come un caso esemplare di reinvenzione e innovazione. Il Consorzio ha dichiarato l’intento di trasformare la percezione del distretto vinicolo, tradizionalmente associato al metodo dell’appassimento, verso un’immagine che valorizza rituali, artigianalità, identità e capacità di adattamento al mercato. Questa strategia mira a rinnovare l’interesse per la Valpolicella, ponendo l’accento su un approccio più moderno e dinamico.

Il programma dell’evento prosegue domani, 31 gennaio, con la presentazione ufficiale dell’annata e un incontro dal titolo “Amarone da podio con la Cucina italiana e le Olimpiadi”. Questo talk vedrà la partecipazione di figure di spicco come Maddalena Fossati, direttore de La Cucina Italiana e presidente del Comitato promotore per la candidatura Unesco, Deborah Compagnoni, celebrazione dello sport e ambasciatrice delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, e Cristina Bowerman, chef del ristorante Glass Hostaria a Roma, insignita di una stella Michelin e due Forchette Gambero Rosso.

Degustazioni e coinvolgimento del pubblico

Dopo il talk, il pomeriggio sarà dedicato all’apertura dei banchi di degustazione, dove gli appassionati di Amarone potranno assaporare i vini presentati. L’evento non solo celebra l’eccellenza del vino veneto, ma crea anche un’importante occasione di incontro tra produttori e consumatori, rafforzando il legame tra il vino e la cultura gastronomica italiana. La manifestazione rappresenta un’opportunità unica per scoprire le peculiarità dell’Amarone e apprezzare il lavoro dei viticoltori che, con passione e dedizione, continuano a promuovere un prodotto di alta qualità, simbolo del patrimonio enologico italiano.