Agricoltori francesi bloccano nuovamente le strade contro il Mercosur

Agricoltori bloccano strade in Francia contro il trattato di libero scambio con il Mercosur e criticano la gestione della dermatite nodulare contagiosa negli allevamenti.

Questa mattina, diverse strade in Francia sono state bloccate da agricoltori in protesta contro il trattato di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercosur, oltre a criticare la gestione della dermatite nodulare contagiosa che sta colpendo alcuni allevamenti nel Paese. I gruppi di agricoltori, noti come “Ultras dell’A64”, avevano già manifestato durante la crisi agricola del 2024 e hanno ripreso le loro azioni di protesta a Carbonne, situata nel dipartimento di Haute Garonne, tra le città di Bayonne e Tolosa.

Posizione di Macron sull’accordo commerciale

Il presidente francese Emmanuel Macron ha comunicato ai leader dell’Unione Europea che l’accordo commerciale proposto con i paesi del Mercosur non offre vantaggi sufficienti per l’agricoltura francese. Questa dichiarazione è stata rilasciata martedì da funzionari della presidenza francese, evidenziando le preoccupazioni degli agricoltori riguardo all’impatto dell’accordo sul settore.

Richiesta di Marine Le Pen

Marine Le Pen, leader del Rassemblement National, ha sollecitato Macron a rifiutare l’accordo di libero scambio, piuttosto che chiedere un rinvio del voto, previsto per questa settimana a Bruxelles, al 2026. Nel frattempo, a Parigi, il primo ministro Sébastien Lecornu ha convocato una riunione dedicata all’agricoltura, alla quale hanno partecipato anche i ministri Annie Genevard (Agricoltura), Laurent Nuñez (Interni) e Gérald Darmanin (Giustizia). Tra i presenti, anche diversi prefetti delle regioni interessate dalla dermatite nodulare contagiosa.

Preoccupazioni di Dominique Schelcher

Dominique Schelcher, amministratore delegato di Cooperative U e figura di spicco nella grande distribuzione francese, ha dichiarato che il suo gruppo non acquisterà prodotti derivanti dall’accordo di libero scambio con i paesi del Mercosur, definendo tale accordo una forma di “Shein della concorrenza sleale“. Queste affermazioni evidenziano le forti preoccupazioni all’interno del settore sulla qualità e la sostenibilità dei prodotti che potrebbero entrare nel mercato francese a seguito di questo accordo commerciale.