Agroalimentare: il Politecnico di Torino e Inalpi investono in ricerca e formazione

Il Politecnico di Torino e Inalpi S.p.A. siglano un accordo per promuovere ricerca e innovazione nel settore agroalimentare, focalizzandosi su sostenibilità e ottimizzazione dei processi industriali.

Il Politecnico di Torino e Inalpi S.p.A., due attori di spicco nel panorama italiano del settore lattiero-caseario, hanno ufficializzato un accordo quadro il 15 marzo 2026. Questa intesa mira a promuovere attività collaborative nel campo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. L’obiettivo principale è quello di esplorare nuove soluzioni nel settore agroalimentare, migliorando la sostenibilità ambientale e l’ottimizzazione dei processi industriali per rafforzare la competitività delle filiere produttive.

La sinergia tra il Politecnico, noto per le sue competenze scientifiche e tecnologiche, e Inalpi, con la sua vasta esperienza industriale, permetterà di affrontare le sfide più rilevanti del settore agroalimentare. I progetti previsti coinvolgeranno un ampio gruppo di ricercatori, docenti, dottorandi e giovani studiosi dell’Ateneo, che lavoreranno a stretto contatto con il personale tecnico e scientifico di Inalpi. Particolare attenzione sarà dedicata a temi cruciali come la competitività, la sostenibilità e l’efficienza energetica.

Ambiti di ricerca previsti

Il primo ambito di ricerca si concentrerà sui processi di cristallizzazione nei prodotti alimentari, con particolare attenzione al burro destinato alla pasticceria. L’obiettivo sarà ottimizzare le caratteristiche di lavorazione e qualità di questo prodotto.

Un altro punto focale della collaborazione riguarda lo sviluppo di sistemi per l’incapsulamento e la protezione dei micronutrienti sensibili, come le vitamine termolabili, per alimenti funzionali di alta qualità.

In aggiunta, saranno testate tecnologie innovative e sostenibili, come l’High Pressure Processing (HPP) e i trattamenti a radiofrequenza, per migliorare la conservazione degli alimenti, mantenendo inalterate le loro proprietà nutrizionali e sensoriali.

Infine, un ulteriore ambito di studio si dedicherà a soluzioni sostenibili per la produzione e il raffreddamento dell’acqua potabilizzata, utilizzando tecnologie geotermiche e valutando l’impatto ambientale sulle falde acquifere.

Formazione e trasferimento di conoscenze

L’accordo prevede anche l’attivazione di contratti di ricerca, borse di dottorato e assegni di ricerca, insieme ad altre iniziative di formazione avanzata. Queste attività sono progettate per sviluppare nuove competenze professionali e facilitare il trasferimento di conoscenze dal mondo accademico a quello industriale, con benefici per il sistema produttivo e per la comunità scientifica, nonché per l’intera filiera agroalimentare italiana.

Commenti dei protagonisti

Il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, ha messo in evidenza l’importanza della ricerca applicata in questa collaborazione. Ha dichiarato: “La sostenibilità ambientale e l’ottimizzazione dei processi industriali sono tematiche fondamentali per il Politecnico di Torino. Questo accordo con Inalpi S.p.A. rappresenta un’occasione preziosa per contribuire concretamente all’innovazione del comparto. La ricerca applicata è uno dei pilastri di questa collaborazione e ci permette di unire le nostre competenze scientifiche con il know-how industriale di Inalpi S.p.A.”

Ambrogio Invernizzi, presidente di Holding Inalpi S.p.A., ha sottolineato come il dialogo tra impresa e università possa trasformare la ricerca in applicazioni concrete e formare nuove competenze. “La capacità di innovare nasce dalla volontà di guardare avanti, investendo nella ricerca e nella conoscenza. Oggi, il nostro obiettivo non è solo rispondere alle esigenze del mercato, ma anticipare i cambiamenti, cogliendo le nuove richieste e le sfide che interessano l’intera filiera. La collaborazione con il Politecnico di Torino si inserisce pienamente in questa visione”, ha affermato Invernizzi.