Agrosfera: più di 1.800 immagini e audio per raccontare il lavoro nell’agroalimentare

La mostra “Agrosfera” a Bibbiena racconta storie di tradizione e innovazione nel settore agroalimentare italiano attraverso 1.850 fotografie di 339 autori dal 19 settembre al 13 novembre 2026.

Dal 19 settembre al 13 novembre 2026, Bibbiena, in provincia di Arezzo, ospita una mostra fotografica di grande rilevanza per il settore agroalimentare. L’evento, intitolato “Agrosfera. Storie di tradizione e innovazione”, è un progetto fotografico collettivo nazionale promosso dalla Fiaf EtsFederazione Italiana Associazioni Fotografiche. Questa iniziativa si propone di mettere in luce le storie delle donne e degli uomini che quotidianamente animano la filiera agroalimentare italiana, comprendendo vari ambiti come agricoltura, allevamento, pesca, silvicoltura, trasformazione, conservazione, distribuzione, vendita, ristorazione, ricerca, formazione, educazione alimentare e consumo.

Dettagli della mostra

La mostra presenta un’ampia selezione di opere, con ben 1.850 fotografie realizzate da 339 autori provenienti da 19 regioni italiane. A queste si aggiungono 46 audiovisivi creati da 55 artisti, offrendo una panoramica completa e variegata del comparto agroalimentare. Il progetto è il risultato di una partecipazione straordinaria, con 1.064 fotografi iscritti e un totale di 18.346 immagini raccolte. Tra queste, 924 autori hanno inviato i propri lavori per la selezione nazionale.

Commenti e significato

Roberto Puato, Presidente della Fiaf, ha commentato l’importanza di questa iniziativa, sottolineando come “Agrosfera” non si limiti a documentare un settore economico, ma si proponga di narrare le storie che appartengono a famiglie, comunità e all’intero Paese. “Il nostro obiettivo era raccontare le donne e gli uomini che dedicano la loro vita alla terra, al mare e ai boschi, nonché alla trasformazione dei prodotti“, ha aggiunto Puato. La risposta dei fotografi è stata definita straordinaria, con ogni autore che ha contribuito con il proprio stile e sensibilità a creare un racconto nazionale che preserva la memoria e aiuta a comprendere il presente.

Un’opportunità da non perdere

L’esposizione rappresenta quindi un’opportunità unica per esplorare l’interconnessione tra tradizione e innovazione nel settore agroalimentare, e per apprezzare il lavoro di chi si impegna quotidianamente per valorizzare il patrimonio culturale e produttivo italiano.