Agrosfera: una mostra di 1.850 fotografie esplora la cultura del settore alimentare

Il progetto Agrosfera racconta l’agroalimentare italiano attraverso 100 mostre e 18.346 immagini di 1.064 fotografi, esplorando tradizione e innovazione nel settore.

Raccontare le storie, le persone e le competenze che caratterizzano la filiera agroalimentare italiana è l’obiettivo di Agrosfera. Storie di tradizione e innovazione, un ambizioso progetto fotografico collettivo lanciato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Questo progetto mira a mettere in luce la ricchezza e la varietà del patrimonio agroalimentare del Paese, attraverso l’obiettivo di fotografi provenienti da tutta Italia.

La realizzazione di Agrosfera è stata possibile grazie alla partecipazione di ben 1.064 fotografi, che hanno inviato un totale di 18.346 immagini. Tra questi, 924 autori hanno contribuito con le proprie opere, che verranno esposte in circa 100 mostre distribuite su tutto il territorio nazionale. La mostra principale si svolgerà presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore (Cifa) di Bibbiena, in provincia di Arezzo, dal 19 settembre al 13 novembre 2026. Qui saranno presentate circa 1.850 fotografie di 339 autori, rappresentativi di 19 regioni, arricchite da 46 audiovisivi.

Un viaggio attraverso l’agroalimentare

Il progetto è stato presentato presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana e si propone di esplorare il comparto agroalimentare in tutte le sue sfaccettature: dall’agricoltura all’allevamento, dalla pesca alla silvicoltura, fino alla trasformazione, conservazione, distribuzione e vendita. La rassegna si estende anche alla ristorazione, ricerca, formazione, educazione alimentare e consumo, offrendo così una visione completa e articolata della filiera.

La mostra di Bibbiena non si limiterà al Cifa, ma si estenderà anche a Palazzo Ferri e alle strade del centro storico, creando un percorso che guiderà i visitatori attraverso i molteplici volti dell’agroalimentare italiano. A queste esposizioni si aggiungeranno 99 mostre locali, organizzate da autori, circoli e gruppi fotografici in tutto il Paese, contribuendo a una visione collettiva e diversificata della realtà agroalimentare.

Un patrimonio da scoprire

Le 100 esposizioni di Agrosfera formeranno una mappa diffusa del territorio italiano, capace di restituire la varietà delle realtà locali e di raccontare, dall’interno, la complessità della filiera agroalimentare. Il progetto si propone di dare voce alle persone che la animano, rendendo visibile il lavoro e le competenze che rendono vivo il settore.

La presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Stefania Saccardi, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, affermando che Agrosfera rappresenta un’opportunità unica per raccontare l’agroalimentare italiano attraverso le storie delle persone, il loro lavoro e i territori che caratterizzano il patrimonio nazionale. Con oltre 18.000 immagini e la partecipazione di più di 1.000 fotografi, il progetto si propone di mettere in luce la ricchezza e la varietà di un patrimonio che appartiene a tutti gli italiani. La scelta di Bibbiena come cuore di questa iniziativa, dove fotografia, cultura e territorio si incontrano, ne amplifica ulteriormente il significato e l’impatto.