L’Associazione Italiana Cuochi (AIC) e World IAC hanno ufficializzato una nuova collaborazione con SANA Food per il 2026, posizionandosi come attori principali nell’area esperienziale OoH Lab. Questo progetto prevede un ampio programma di masterclass che saranno condotte da chef rappresentativi provenienti da tutto il territorio italiano. La direzione del progetto è stata affidata a Stefano Dalla Valentina, Direttore Generale dell’AIC, che lavora fianco a fianco con BolognaFiere per offrire un’esperienza formativa in grado di riflettere l’eccellenza e la visione culinaria italiana.
Collaborazione con Sana food
Questa sinergia con il Salone Internazionale dedicato all’alimentazione sana e innovativa si sviluppa attraverso un approccio corale e identitario. Sono coinvolti professionisti che operano quotidianamente in ristoranti e hotel, portando con sé un bagaglio di esperienze e competenze. Gli chef selezionati non solo rappresentano le diverse regioni italiane, ma sono anche capaci di narrare le peculiarità locali attraverso la loro tecnica, la ricerca e il rispetto per le materie prime.
Temi delle masterclass
Le masterclass si concentreranno su argomenti come la cucina sana e l’innovazione, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione culinaria. Saranno presentati piatti semplici ma ricchi di significato. Inoltre, il programma formativo comprenderà sessioni specialistiche, approfondendo aspetti come la cucina gluten free e l’uso di prodotti certificati DOP e IGP, riconosciuti dalle guide Slow Food.
Supporto istituzionale e riconoscimenti
Il progetto gode del pieno supporto della Vicepresidente Maria Teresa Mitiratonna e del Presidente Simone Falcini. Si inserisce in un contesto di grande rilevanza culturale, soprattutto dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza della cucina italiana nel panorama gastronomico mondiale.
Le parole di Stefano dalla valentina
Stefano Dalla Valentina ha dichiarato: «Essere chiamato a gestire questo evento insieme all’Associazione Italiana Cuochi rappresenta un grande onore e una responsabilità significativa. È un compito complesso, ma lo affrontiamo con umiltà, consapevoli del ruolo cruciale che la nostra Associazione ha nella tutela, nella formazione e nella promozione della cucina italiana».
L’iniziativa rafforza il ruolo dell’AIC come punto di riferimento sia nazionale che internazionale per la cucina italiana contemporanea, unendo territorio, competenze, visione e identità in un evento che celebra l’eccellenza gastronomica del nostro Paese.
