Il 5 aprile 2025, durante il Vinitaly, è stato siglato un importante accordo quadro tra le istituzioni agricole del Nord Italia, con l’obiettivo di creare un gruppo di lavoro dedicato alla viticoltura e all’enologia. Questo accordo coinvolge diverse entità, tra cui la Regione Lombardia, rappresentata dall’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura (Ersaf). La finalità principale è quella di promuovere la condivisione di conoscenze, competenze, infrastrutture e risultati della ricerca nel settore vitivinicolo.
Importanza dell’accordo
Fabio Losio, presidente di Ersaf e della Fondazione Riccagioia, ha sottolineato l’importanza di questo accordo, evidenziando come esso sia mirato a sostenere la crescita del sistema di ricerca e innovazione nel settore vitivinicolo del Nord Italia. Sono previsti protocolli attuativi che stabiliranno le regole per la gestione della proprietà dei risultati ottenuti, nonché per i diritti di proprietà intellettuale e industriale. Inoltre, l’accordo garantirà l’accesso alle conoscenze pregresse, ritenute fondamentali per il successo delle attività programmate.
Referenti tecnici e obiettivi
All’interno dell’accordo, è prevista la nomina di referenti tecnici, uno per ciascun ente coinvolto. Questi professionisti avranno il compito di identificare obiettivi strategici, specificando i settori, i progetti e le azioni di interesse comune. Saranno responsabili della promozione di accordi attuativi e delle modalità operative necessarie per valorizzare e diffondere i risultati ottenuti dalle attività collaborative.
Verso un sistema integrato
L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso la creazione di un sistema integrato di supporto alla viticoltura nel Nord Italia, un settore di grande rilevanza economica e culturale, che beneficia della sinergia tra le diverse istituzioni e della condivisione delle migliori pratiche.
