Il celebre chef Alain Ducasse ha rinnovato l’offerta gastronomica estiva dei suoi ristoranti italiani, situati all’interno dei prestigiosi ROMEO Hotels di Roma e Napoli. Entrambi i ristoranti, insigniti di una stella MICHELIN, presentano nuove proposte culinarie stagionali che seguono la filosofia della Cuisine de la Naturalité, un approccio che punta su ingredienti freschi e di stagione, cotture brevi e condimenti semplici, per esaltare la purezza dei sapori.
Le novità del ristorante di Roma
A Roma, il ristorante ha trovato una nuova collocazione nel suggestivo Cortile, un giardino interno di quasi 1.000 metri quadrati ricavato dal cinquecentesco Palazzo Capponi, nel ROMEO Roma, progettato dall’architetto Zaha Hadid. Gli ospiti possono godere di un pranzo a bordo piscina, immersi in un ambiente naturale arricchito da alberi secolari e con vista sugli scavi archeologici sottostanti, creando un’atmosfera unica per un’esperienza culinaria indimenticabile.
La cucina è curata dallo stesso chef Ducasse e dall’Executive Chef Iacopo Iualè, originario della Toscana e con un’importante esperienza maturata presso il Le Louis XV di Monaco e il Le Meurice di Parigi. Il menù propone piatti innovativi come la Ricciola scottata con pomodoro verde e nasturzio, la Gelatina di melone e corallo con granciporro e caviale Kristal, e le Verdure dorate con condimento di foglie e jus vegetale al geranio. Tra i primi piatti, spiccano il Risotto con gambero rosso ed emulsione iodata, le Casarecce con ragù di verdure essiccate e pesto di erbe fresche, e lo Spaghettone di Gragnano cacio e pepe.
Le specialità del ristorante di Napoli
A Napoli, situato al nono piano del ROMEO Napoli, progettato da Kenzo Tange, il nuovo menù estivo è firmato dall’Executive Chef Alessandro Lucassino. La proposta culinaria esplora le eccellenze della Campania, creando un dialogo tra i sapori della terra e del mare.
Tra le specialità, si possono trovare i Fagiolini alla fiamma con finocchietto marino e semi di senape, il Gambero viola dell’isola di Ischia con ceci di Cicerale, gelée allo zafferano e caviale Kristal, e la Variazione di pomodoro con anemone di mare e infusione alla rosa. I primi piatti includono la Calamarata con pannocchie di mare, zenzero e grué di cacao, e i Bottoni di melanzane con mandorle e menta piperita.
I secondi piatti celebrano il connubio tra mare e terra, con la Triglia di scoglio accompagnata da kimchi di carote, il Polpo alla griglia con erbe fresche pestate al mortaio, l’Astice blu alla brace con zucchine gialle confit e olio al nasturzio, e il Piccione di Laura Peri servito con lattughino e tartufo scorzone estivo. A chiudere il pasto, dolci come il Pistacchio leggero e ghiacciato con granita al fiore d’arancio, l’Albicocca del Vesuvio con Passito di Pantelleria e gelato al polline e tagete, il Bianco di bufala con latte di mandorla e mandorla amara e l’iconico Soufflé al cioccolato 75% della Manufacture Alain Ducasse a Parigi.
