Alessandro Costa eletto presidente del Consorzio di Tutela del Roero

Alessandro Costa è il nuovo presidente del Consorzio di Tutela del Roero fino al 2029, impegnato a valorizzare il territorio vitivinicolo e a promuovere una nuova generazione di produttori.

Alessandro Costa è stato nominato nuovo presidente del Consorzio di Tutela del Roero, incarico che ricoprirà fino alla primavera del 2029. La decisione è stata presa dall’assemblea del Consorzio, che rappresenta i produttori vitivinicoli della regione piemontese.

Nascita e formazione di Alessandro Costa

Nato e cresciuto nella storica cantina Nino Costa di Montà, Alessandro Costa appartiene alla quarta generazione di una famiglia che ha una lunga tradizione nel settore vitivinicolo. Dopo aver conseguito la laurea in Viticoltura ed Enologia presso l’Università degli Studi di Torino, ha arricchito la propria formazione con esperienze lavorative negli Stati Uniti e in Francia. A 43 anni, parla quattro lingue e attualmente guida, insieme ai suoi familiari, lo sviluppo della cantina, dedicandosi anche alla promozione del Roero come territorio vinicolo di eccellenza.

Impegni e visione per il futuro

Accolgo questo incarico con grande emozione e un forte senso di responsabilità”, ha dichiarato Costa, esprimendo gratitudine nei confronti dei suoi predecessori, Massimo Damonte e Francesco Monchiero. “La mia nomina è un segnale di fiducia verso una nuova generazione di produttori, che sono pronti a raccogliere il testimone con entusiasmo e visione. Insieme al nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da esperti produttori, lavoreremo per garantire continuità al percorso avviato negli ultimi anni, valorizzando quanto è stato realizzato e introducendo nuove idee e progetti. Il Roero ha dimostrato di avere la capacità di crescere con determinazione e ha tutte le potenzialità per rafforzare ulteriormente la propria posizione nel mercato.”

Struttura del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione che affiancherà Costa è composto da 14 membri, rappresentanti delle diverse realtà produttive del Roero. Questa nuova governance segna la continuazione del cammino intrapreso dal consorzio, fondato nel 2013, che oggi conta 265 soci e gestisce oltre 1300 ettari di vigneti, un patrimonio vitivinicolo di grande valore.