Le alici fritte incontrano la croccantezza amarognola delle puntarelle per creare un piatto semplice e delizioso, perfetto come antipasto o piatto unico leggero. Un richiamo diretto alla cucina romana più autentica, che sa come esaltare ogni ingrediente con pochi gesti sapienti.
Perché in fondo è questa la magia della cucina di casa: trasformare pochi elementi genuini in qualcosa di sorprendente, anche nel rispetto della stagionalità e dello spreco zero, tema tanto caro a fornelliditalia.it.
Ingredienti per 2 persone
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300 g di puntarelle (cuore della cicoria catalogna)
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200 g di alici fresche
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semola rimacinata di grano duro q.b.
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1 limone
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1 litro di olio di arachide
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olio extravergine di oliva q.b.
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sale fino q.b.
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pepe nero q.b.
Preparazione
Pulite le puntarelle eliminando le foglie esterne (da riutilizzare per zuppe o frittate). Ricavate le coste interne, tagliatele a striscioline sottili e immergetele in acqua e ghiaccio per 15-20 minuti: questo processo aiuterà a renderle più croccanti.
Nel frattempo, dedicatevi alle alici: rimuovete testa e lisca, apritele a libro, sciacquatele delicatamente e asciugatele con carta da cucina. Passatele nella semola di grano duro, quindi friggetele velocemente in olio di arachide ben caldo, fino a doratura. Scolatele su carta assorbente e salatele.
Scolate e asciugate bene le puntarelle, conditele con succo di limone, olio extravergine, sale e una macinata di pepe.
Servite l’insalata con le alici fritte adagiate sopra, magari con del buon pane casereccio leggermente tostato, per raccogliere tutto il condimento.
Un piatto che racconta la tradizione, ma strizza l’occhio alla modernità e alla sostenibilità.
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