Alla scoperta del Cosmopolitan: origini, ricetta e il suo legame con ‘Sex and the City’

Il Cosmopolitan: storia, evoluzione e il suo legame con “Sex and the City” dal 1934 al 2025, simbolo di stile e mixology moderna.

Il Cosmopolitan è un cocktail che ha segnato un’epoca, diventando un simbolo di stile e glamour fin dagli anni ’90 e continuando a essere apprezzato nel 2025. Questo drink, dal caratteristico colore rosa, è realizzato con vodka al limone, Cointreau, lime e succo di mirtillo rosso. La sua popolarità è stata amplificata da icone come Madonna e dalla serie televisiva “Sex and the city”, che ha contribuito a farlo diventare un must nei bar di tutto il mondo. La storia del Cosmopolitan è complessa e affascinante, con due figure chiave che ne hanno segnato l’evoluzione: uno negli anni ’70 e l’altro negli anni ’80.

Origini e evoluzione del cosmopolitan

La prima menzione di un cocktail con il nome Cosmopolitan risale al 1934, quando Charles Christopher Mueller lo descrisse nel suo libro “Pioneers of mixing at élite bars”. Tuttavia, la ricetta di quel periodo era ben diversa da quella che conosciamo oggi, essendo composta da gin, limone e sciroppo di lamponi. Fu solo nel 1975 che Neal Murray, barman della Cork’n Cleaver Steakhouse a Golden Valley, Minnesota, creò una nuova versione del drink. Combina vodka, triple sec Leroux, lime e sciroppo di cranberry, trasformando un classico Kamikaze in un cocktail dal colore rosa brillante. Murray, nel servire il drink a un cliente, ricevette il commento “How Cosmopolitan!”, associandolo alla rivista femminile di successo.

Negli anni successivi, il Cosmopolitan cominciò a guadagnare popolarità nei gay bar di San Francisco, dove Murray si era trasferito nel 1979 per studiare psicologia. Lì, il cocktail subì delle variazioni, con alcuni locali che iniziarono a utilizzare granatina al posto del succo di cranberry per ottenere il suo tipico colore. Nel 1987, Paddy Mitten, un bartender inglese, portò questa variante al Lite Café di Manhattan, New York, dove ebbe l’opportunità di servire il cocktail a celebrità come Madonna e Sarah Jessica Parker durante le riprese del pilot di “Sex and the city”.

Il ruolo di toby cecchini nella rinascita del cosmopolitan

La storia del Cosmopolitan riprese slancio grazie a Toby Cecchini, un giovane bartender che lavorava al Lite Bar di New York. Nel 1989, Melissa Huffsmith, una collega barman, gli parlò del cocktail rosa che stava spopolando a San Francisco. Cecchini, riconoscendo il potenziale del drink, decise di modificarlo. Sostituì la vodka con vodka Absolut Citron, utilizzò lime fresco al posto del Rose’s e aggiunse Cointreau, eliminando la granatina e utilizzando succo di cranberry per il colore. La sua versione, caratterizzata da una shakerata energica, divenne rapidamente popolare.

Cecchini non fu l’unico a contribuire alla fama del Cosmopolitan. Dale DeGroff, un altro noto bartender, creò una sua variante al Rainbow Room di New York, aumentando la quantità di succo di cranberry per ottenere un colore rosso intenso e guarnendo il drink con una buccia di arancia fiammeggiata. Nel 1996, Madonna fu fotografata con un Cosmopolitan in mano al Rainbow, aumentando ulteriormente l’appeal del cocktail. L’arrivo della serie “Sex and the city” nel 1998 portò il Cosmopolitan a un nuovo livello di celebrità.

La ricetta ufficiale del cosmopolitan

Dopo aver raggiunto un culto di popolarità negli anni ’90, il Cosmopolitan fu ufficialmente inserito nella lista dell’International Bartenders Association (IBA) nel 2004. La ricetta approvata era quella di Toby Cecchini, che aveva reso il drink un simbolo della mixology moderna.

Tecnica: Shake and Strain
Bicchiere: coppetta a cocktail (ghiacciata)
Ingredienti:
40 ml vodka al limone
15 ml Cointreau
15 ml succo di lime fresco
30 ml succo di cranberry
Garnish: twist di limone

Varianti del cosmopolitan

Il Cosmopolitan ha ispirato numerose varianti, grazie alla sua versatilità. Tra queste, il Metropolitan, che sostituisce il Cointreau con crème de cassis, e il Rude Cosmopolitan, dove la vodka è rimpiazzata dalla tequila. Un’altra interessante variazione è il Purple Rain, che utilizza blue curaçao al posto del Cointreau. Inoltre, il Barbados Cosmopolitan, creato da Neal Murray nel 1985, combina rum chiaro dorato con gli altri ingredienti classici.

Negli ultimi anni, alcuni mixologist hanno persino ripreso la ricetta del 1934, presentando il Cosmopolitan 1934, un cocktail a base di gin, limone e sciroppo di lamponi, che si distacca notevolmente dalla versione moderna.

Il cosmopolitan in “sex and the city”

Nella serie “Sex and the city”, il Cosmopolitan assume un ruolo di rilievo, diventando il cocktail preferito di Carrie Bradshaw, interpretata da Sarah Jessica Parker. La serie, andata in onda dal 1998 al 2004, ha contribuito a cementare il legame tra il drink e la cultura pop. Per questioni di sponsorizzazione, il Cosmopolitan era preparato con Grey Goose, una vodka di alta gamma lanciata nel 1997, anche se nei set venivano utilizzati solo succo di cranberry diluito per evitare effetti indesiderati sugli attori.

Dopo la serie, sono stati realizzati due film nel 2008 e 2010, seguiti dalla nuova serie “And just like that…”, trasmessa dal 2021 al 2025. Le protagoniste, Carrie, Miranda e Charlotte, affrontano la vita in una New York che è cambiata, ma il Cosmopolitan continua a essere presente, riprendendo il suo posto tra i drink preferiti, anche se i tempi degli happy hour degli anni ’90 sono ormai un ricordo lontano.