La terrazza panoramica del Quid – Unique Italian Dining ha aperto ufficialmente al pubblico, situata all’ultimo piano di Palazzo Marignoli, nel cuore di Roma, precisamente in Piazza San Silvestro. L’evento, tenutosi il 15 gennaio 2026, è stato organizzato da Allianz Italia e ha segnato il debutto dello chef Juan Camilo Quintero, che fa parte del rinomato team di cucina guidato dallo chef stellato Enrico Bartolini, il quale detiene il titolo di chef più premiato in Italia. Durante la serata, erano presenti molti colleghi del settore, tra cui i celebri cuochi Carlo Cracco e Anthony Genovese, noti per i loro ristoranti di successo, rispettivamente il Viride al Corinthia Rome e Il Pagliaccio, insignito di due stelle Michelin.
Il percorso di Juan Camilo Quintero
Juan Camilo Quintero, 36 anni, ha già guadagnato fama internazionale grazie al suo ristorante Il Poggio Rosso, situato nel Borgo San Felice Resort, di proprietà del Gruppo Allianz in Toscana. Questo ristorante ha ottenuto la sua prima Sterla Michelin nel 2020, riconfermata nel 2025 sotto la direzione del nuovo Head Chef Stelios Sakalis. Quintero si è dichiarato pronto ad affrontare nuove sfide, la prima delle quali è di carattere personale. “Venerdì,” ha dichiarato in un’intervista all’ANSA, “spero di vedere la Colombia vincere, sta giocando un ottimo Mondiale. Sono nato a Bogotá, dove ho aperto un ristorante che offre cucina toscana, La Tavola Rustica, in un contesto molto sfidante. Questo è un momento entusiasmante dal punto di vista gastronomico. Come appassionato di calcio, tifo per il mio Paese, che ha una squadra straordinaria.”
La proposta culinaria al Quid
La proposta culinaria al Quid – Unique Italian Dining è caratterizzata da un approccio contemporaneo. Quintero ha affermato: “Ho sempre nell’anima lo spirito sudamericano, che guida la scelta di ingredienti inediti. Mi piace unire le due culture. Sono arrivato in Italia 16 anni fa e ho studiato all’Università di Pollenzo, il che mi ha permesso di viaggiare dal Piemonte alla Sicilia e Calabria. Ho acquisito una buona conoscenza di questo Paese, che ormai considero casa mia. Per questo motivo, riesco a pensare in entrambe le lingue. A Roma, voglio immergermi nella cultura dei mercati rionali, scegliere personalmente i prodotti di stagione e allontanarmi dai circuiti turistici per vivere come un vero romano.”
