Venerdì 7 marzo 2025, alle ore 11.30, si svolgerà l’inaugurazione della nuova edizione della Zagara di Primavera presso l’Orto Botanico di Palermo. In questa occasione, l’aiuola che ospita la Welwitschia mirabilis sarà intitolata al giudice Giovanni Falcone, figura simbolo della lotta contro la mafia. La scelta di questa pianta, nota per la sua straordinaria resistenza e capacità di rigenerazione, riflette il ricordo e la forza del giudice, assassinato a Capaci insieme alla sua scorta.
Un tributo alla memoria di Giovanni Falcone
L’intitolazione dell’aiuola delle Succulente rappresenta un gesto significativo, voluto dai giardinieri dell’Orto Botanico che hanno dedicato tempo e impegno alla cura di questo spazio. La Welwitschia, con le sue due foglie che crescono indefinitamente, simboleggia non solo la longevità della memoria del giudice, ma anche la resilienza di un ideale di giustizia che continua a vivere. La cerimonia vedrà la partecipazione di figure di spicco, tra cui il rettore Massimo Midiri, Michelangelo Gruttadauria, presidente del Sistema Museale di Ateneo, Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico, e Vincenzo Di Fresco, presidente del Museo del Presente della Fondazione Falcone.
La mostra-mercato di giardinaggio
Dopo la cerimonia di intitolazione, l’evento proseguirà con l’apertura ufficiale della mostra-mercato di giardinaggio e florovivaismo. I visitatori avranno l’opportunità di esplorare gli stand di oltre sessanta aziende partecipanti, che presenteranno una vasta gamma di piante e prodotti per il giardinaggio. Questo evento non solo celebra la bellezza della natura, ma promuove anche la cultura del verde e dell’ecologia, aspetti fondamentali per la comunità locale.
La Zagara di Primavera si conferma, quindi, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di botanica e per chi desidera rendere omaggio alla memoria di Giovanni Falcone, un pilastro della giustizia italiana. La manifestazione, che si svolge in un contesto di grande rilevanza culturale, rappresenta un’opportunità per riflettere sull’importanza della memoria e della lotta contro le ingiustizie, attraverso il linguaggio universale della natura.
