Pasticceria e gelateria – Il 26 marzo 2025, a Bologna, in Via Stalingrado 67/22 C, ha aperto i battenti Amali, un nuovo locale che si propone di offrire un’esperienza gastronomica che va oltre la semplice consumazione di cibo. La sua missione è chiara: incarnare, come dichiarato nella sua stessa definizione, “uno stato d’animo mediterraneo”, creando uno spazio dove il tempo si dilata e i gesti quotidiani di sedersi, assaporare e rimanere acquistano un significato profondo.
Un ambiente accogliente e verde
Situato a breve distanza dal centro città, ma lontano dal caos metropolitano, Amali si affaccia su un’area verde e accoglie i visitatori con un ampio orario che va dalla colazione all’aperitivo serale, passando per brunch e spuntini. Un maestoso olivo domina la sala, rappresentando simbolicamente una filosofia non solo decorativa, ma sostanziale: il Mediterraneo come ritmo di vita, piuttosto che come semplice estetica.
Un tributo alla memoria
Il nome Amali rende omaggio ad Amalio, il nonno del pastry chef Lorenzo Nardi, scomparso improvvisamente pochi mesi fa. Questa perdita ha dato una direzione ben definita al progetto: non si tratta di una celebrazione nostalgica, ma di un atto di continuità, volto a trasformare la memoria e la visione in qualcosa di tangibile e vitale.
Un chef di talento e un artista musicale
Lorenzo Nardi, già premiato con il progetto Cucineria come Miglior Ristorante del Nord Italia – Grandi Città agli Just Eat Awards 2023 e diplomato all’Istituto Fondazione San Nicolò di Verona, ha lasciato Cucineria nel gennaio 2026 per dedicarsi completamente ad Amali. Accanto a lui, Alex Brognara, autore e figura di spicco nel panorama musicale, noto per la sua collaborazione con Universal Music México e Centro America, contribuisce al progetto con una visione narrativa e musicale, trasformando il cibo in un racconto e il brand in un linguaggio culturale. I due percorsi si intrecciano: da un lato, la profonda connessione con la cultura gastronomica tradizionale; dall’altro, l’esperienza di viaggi e cucine improvvisate, con il Mediterraneo come punto di partenza.
Una proposta gastronomica unica
La proposta gastronomica di Amali si distingue per la sua qualità piuttosto che per la quantità. Al centro del menu si trova la crema Amali, un preparato che richiede tempo e abilità artigianale. Intorno a essa, si sviluppa un’offerta di prodotti iconici, ognuno con un’identità unica. L’Oro è un croissant decorato con foglia d’oro alimentare, crema allo zafferano e sesamo tostato, concepito come un prodotto celebrativo. Il Cuore è una box degustazione contenente mini croissant e dolci neutri, accompagnati da tre creme — classica, pistacchio e limone — per un’esperienza di assaggio lenta e meditata. La Scorta offre dessert stratificati in lattina, pensati per il consumo da asporto o per una degustazione al di fuori del locale. La Calma è un cappuccino scomposto, che trasforma la preparazione in un rituale personale. Infine, l’Acqua Rubra è una bevanda rossa ispirata a una ricetta di famiglia trasmessa dalla zia Soccorro. A completare l’offerta, una selezione di cocktail, disponibili anche in versioni low e no alcool, in linea con il ritmo del progetto.
Comunicazione e accessibilità
Anche la comunicazione di Amali riflette questa filosofia. Il locale si esprime principalmente in italiano, con sottotitoli in inglese, mantenendo così il ritmo e la misura del Mediterraneo.
Espansione e eventi futuri
Fin dalla sua apertura, Amali è concepito per vivere anche al di fuori delle sue mura. I prodotti sono disponibili attraverso l’e-commerce del locale e in esclusiva sulla piattaforma Glovo, in box progettate come piccoli oggetti affettivi da aprire con calma a casa. In futuro, lo spazio ospiterà anche eventi culturali, come serate musicali, momenti di ascolto e incontri con produttori e brand legati alla cultura delle materie prime. L’idea è di offrire esperienze intime, in armonia con il ritmo del progetto.
Ambizioni globali
Nonostante la sua nascita a Bologna, Amali ha ambizioni globali, mirando a diffondere il proprio messaggio in città come Madrid, Città del Messico, Londra e Tokyo. Sebbene il contesto cambi, lo stato d’animo che il locale desidera trasmettere rimane invariato.
