Una nuova iniziativa di collaborazione è stata avviata per affrontare le sfide legate alla gestione delle risorse idriche e alla tutela del territorio. Il 15 marzo 2026, durante il Forum Euromediterraneo sull’Acqua, l’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi) ha firmato un Protocollo d’Intesa con il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali (Conaf). L’accordo ha come scopo principale quello di promuovere una gestione sostenibile dell’acqua, della difesa del suolo e della valorizzazione dell’agricoltura.
Obiettivi del protocollo d’intesa
Il Protocollo d’Intesa prevede l’istituzione di un tavolo di confronto permanente, il quale si concentrerà sulla promozione di soluzioni innovative. Tra le tematiche che verranno affrontate ci sono la manutenzione delle infrastrutture idrauliche, la prevenzione del dissesto idrogeologico, e la valorizzazione delle infrastrutture verdi e blu, nonché la salvaguardia della biodiversità. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso una gestione integrata delle risorse naturali, fondamentale per il futuro del Paese.
Francesco Vincenzi, Presidente di Anbi, ha sottolineato l’importanza di un dialogo continuo con professionisti, amministrazioni pubbliche, università ed enti di ricerca. La collaborazione con Conaf è vista come un’opportunità per rafforzare le competenze e le capacità di intervento necessarie per affrontare le sfide ambientali attuali. Vincenzi ha dichiarato che la missione dell’associazione è quella di garantire una gestione responsabile delle risorse idriche e della difesa del suolo.
Il valore della risorsa idrica
Mauro Uniformi, Presidente di Conaf, ha evidenziato che l’acqua è un bene primario non solo per l’agricoltura, ma per la vita stessa. La gestione sostenibile di questa risorsa è considerata un dovere collettivo, ma in particolare un impegno da parte dei 20.000 iscritti all’Ordine. La nuova collaborazione con Anbi, già attiva in diverse occasioni, trova ora una cornice istituzionale che permetterà di unire le forze e le esperienze per affrontare insieme le problematiche legate alla gestione delle risorse idriche.
La creazione di un tavolo di confronto permanente segna un momento cruciale per la cooperazione tra agronomi e specialisti del settore idrico, con l’obiettivo di sviluppare strategie efficaci e sostenibili per il futuro. Con questa iniziativa, si intende non solo migliorare la gestione delle risorse, ma anche promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della salvaguardia del territorio e delle risorse naturali.
