ANIR Confindustria commenta i controlli dei NAS nelle mense degli ospedali

ANIR Confindustria sostiene l’importanza dei controlli sulle mense ospedaliere, evidenziando la necessità di investimenti e responsabilità condivisa per garantire sicurezza alimentare e qualità del servizio.

ANIR Confindustria ha espresso un giudizio favorevole riguardo alla recente campagna di controlli condotta dai NAS sulle mense ospedaliere, sottolineando l’importanza di tali verifiche per garantire la sicurezza alimentare, la qualità del servizio e la salute dei pazienti. Nel 2025, sono state ispezionate 558 strutture, di cui 525 operavano nel settore della ristorazione collettiva. Secondo l’Associazione, questi dati richiamano a una responsabilità condivisa, evidenziando la necessità di distinguere tra le responsabilità gestionali e le problematiche strutturali e organizzative che affliggono l’intera filiera.

Importanza dei controlli

Il presidente di ANIR Confindustria, Massimo Piacenti, ha chiarito l’importanza dei controlli, affermando: «I controlli sono indispensabili e vanno considerati un presidio di garanzia, non un fatto eccezionale. In un servizio rivolto a persone fragili, la sicurezza alimentare e l’igiene non sono negoziabili. Quando emergono irregolarità gravi, è giusto che vengano contestate e sanzionate». Tuttavia, Piacenti ha avvertito che limitarsi a considerare i dati sarebbe un errore. Ha aggiunto: «La qualità reale della ristorazione ospedaliera dipende dall’organizzazione del servizio, dalla tenuta dell’esecuzione contrattuale, dalla formazione del personale, dall’adeguatezza delle strutture e dalla chiarezza delle responsabilità tra stazione appaltante e gestore».

Criticità riscontrate

ANIR ha messo in evidenza che in diversi casi le criticità riscontrate hanno un carattere amministrativo o riguardano aspetti come cucine, locali, depositi e attrezzature, che non dipendono esclusivamente dalle imprese affidatarie. In tali ambiti, l’Associazione ha sottolineato la necessità di investimenti, manutenzione e una gestione più incisiva da parte delle aziende sanitarie e delle stazioni appaltanti.

Proposta di un approccio metodologico

La posizione di ANIR Confindustria va oltre la semplice accettazione dei risultati delle ispezioni, proponendo un approccio metodologico. Piacenti ha dichiarato: «La ristorazione ospedaliera non è una fornitura accessoria, ma una componente fondamentale del percorso di cura e dell’assistenza. Per questo non basta intervenire a valle, quando emergono i problemi. Serve lavorare a monte e in maniera sinergica, con capitolati costruiti bene, criteri che premino davvero qualità e organizzazione, controlli continui in fase di esecuzione, aggiornamento professionale e investimenti sulle strutture. Solo così si tutela davvero il paziente e si difende la qualità del servizio».

Analisi dei risultati dei controlli

Infine, ANIR Confindustria ha affermato di accogliere con rispetto e senso di responsabilità i risultati dei controlli effettuati dai NAS, riservandosi di analizzare con spirito costruttivo gli elementi emersi. L’Associazione è convinta che una valutazione accurata delle diverse cause delle criticità possa facilitare una corretta individuazione degli ambiti di intervento e delle relative responsabilità.