Annunciati i dieci finalisti della Coppa del Mondo del Panettone 2025

La finale italiana della Coppa del Mondo del Panettone 2025 ha premiato i migliori maestri pasticceri, selezionando i rappresentanti per la competizione mondiale di Milano nel 2026.

La finale italiana della Coppa del Mondo del Panettone si è svolta domenica 18 gennaio 2025 presso il SIGEP, un evento che ha radunato maestri pasticceri provenienti da tutte le regioni d’Italia. Questa competizione ha visto una selezione rigorosa dei partecipanti, con preselezioni che si sono tenute in quattro località: Reggio Calabria, Maddaloni, Milano e Rimini. Da queste tappe, sono stati scelti cinque finalisti per ogni categoria, i quali avranno l’opportunità di rappresentare l’Italia nella finale mondiale che si terrà a Milano dal 7 all’8 novembre 2026, competendo contro colleghi da ogni angolo del pianeta.

Finalisti nella categoria panettone tradizionale

Per quanto riguarda la categoria del panettone tradizionale, i cinque maestri pasticceri che si sono distinti sono stati i seguenti: al primo posto si è classificato Riccardo Manduca della pasticceria Solodamanduca di Aprilia (LT). Al secondo posto si è posizionato Roberto Moreschi di Roberto Pastry & Bakery, situato a Chiavenna (SO). Il terzo posto è andato a Fiorenze Ascolese de La boutique dei lievitati di San Valentino Torio (SA), seguito da Luigi Vetrella di Visioni Lievitati per Eccellenza a Macerata Campania (CE) al quarto posto. Infine, Matteo Papanice di Cresci di Papanice di Castellana Grotte (BA) ha chiuso la classifica al quinto posto.

Finalisti nella categoria panettone al cioccolato

Nella categoria dedicata al panettone al cioccolato, i finalisti italiani sono stati altrettanto meritevoli. Il primo classificato è stato Armando Pascarella della Pasticceria Armando Pascarella di San Felice a Cancello (CE). Al secondo posto si è classificato Pompilio Giardino del Panificio Pompilio di Adriano Irpino (AV), seguito da Luigi Avallone della Pasticceria F.lli Avallone di Quarto (NA) al terzo posto. Al quarto posto si è posizionato Andrea Ceracchi di Maciste Pasticceria di Cori (LT), mentre al quinto posto troviamo Alessandro Slama di Da Slama, Ischia.

La giuria e il processo di selezione

Il lavoro della giuria è stato arduo e impegnativo, dato l’elevato livello di qualità dei prodotti presentati. La valutazione ha considerato vari aspetti, tra cui l’aspetto esterno del panettone, che comprendeva forma, volume e colore, e l’aspetto al taglio, che valutava l’alveolatura, la distribuzione della frutta e la morbidezza del dolce. Inoltre, è stata effettuata una valutazione sensoriale, che ha preso in considerazione il profumo, il sapore e l’aromaticità del panettone.

Con questa selezione, si delinea la rosa dei candidati che parteciperanno alla finale mondiale. Dopo le selezioni già svolte in Italia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Francia, Brasile, Singapore e Stati Uniti, l’attenzione si sposta verso le prossime selezioni che si terranno in Perù, Giappone, Taiwan e Australia, programmate tra febbraio e maggio 2025.

La Coppa del Mondo del Panettone

La Coppa del Mondo del Panettone rappresenta un concorso internazionale che coinvolge maestri pasticceri di tutto il mondo nella creazione della ricetta originale del panettone artigianale milanese. Questa ricetta prevede ingredienti fondamentali come farina di frumento, zucchero, burro, tuorli d’uovo, sale, pasta di arancia, scorze di agrumi, miele, vaniglia, malto e uva sultanina, insieme a cubetti di arancia canditi e cubetti di cedro canditi.

Il progetto, ideato dal maestro Giuseppe Piffaretti, ha come obiettivo la promozione della cultura dolciaria italiana nel mondo, organizzando masterclass e corsi di formazione in diversi paesi, ottenendo un crescente successo. Tra le missioni del progetto vi è la valorizzazione e la diffusione della conoscenza del panettone, nonché la destagionalizzazione del prodotto, che in alcune nazioni come il Brasile e il Perù viene consumato durante tutto l’anno.

Regolamento e diffusione del panettone

Il regolamento del concorso stabilisce che tutti i concorrenti, anche quelli stranieri, devono realizzare il panettone seguendo la ricetta artigianale originale. Questo dolce, sempre più conosciuto e apprezzato all’estero, viene spesso personalizzato con materie prime locali, dando vita a diverse varianti, che spaziano dal panettone ai datteri a quello alla papaia, fino alle versioni salate.

Nel 2026, il concorso giungerà alla sua quinta edizione, dopo le finali del 2009, 2021, 2022 e 2024. Grazie all’impegno costante, il panettone ha saputo superare i confini della tradizione e della stagionalità, affermandosi sulla scena dolciaria globale.