Anteprima Bufala Fest 2026: grande affluenza di visitatori a Prato della Valle

Prato della Valle ospita il Bufala Fest 2026, un evento gastronomico che celebra l’incontro tra le tradizioni campane e venete, con attività e dibattiti sulla sostenibilità alimentare.

Prato della Valle ha brillato come centro gastronomico per quattro giorni, dal 25 al 28 giugno 2026, ospitando l’anteprima nazionale della decima edizione di Bufala Fest – tutte le forme del gusto. Questa manifestazione, che ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori, ha rappresentato un incontro tra le tradizioni gastronomiche della Campania e del Veneto, unendo culture distanti ma simili nella loro passione per il cibo di qualità.

L’evento è stato il risultato di un’accurata collaborazione tra tre organizzazioni: l’Associazione Culturale Giardino delle Idee, Zed e Creaeventi. Questi gruppi hanno creato il Villaggio del Gusto, il fulcro della manifestazione, dove oltre venti postazioni, gestite da chef e produttori, hanno accolto un flusso continuo di visitatori, tra residenti e turisti giunti appositamente per l’occasione. La varietà di proposte culinarie ha reso l’evento un’esperienza unica, celebrando la cultura gastronomica italiana.

A conferire un’importanza istituzionale all’iniziativa, sono stati anche il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e Coldiretti Padova. L’evento ha ricevuto il patrocinio di diverse istituzioni, tra cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), il Senato e la Camera dei Deputati, oltre al supporto della Regione Campania e del Comune di Padova. Questo ampio sostegno evidenzia la rilevanza di Bufala Fest nel panorama gastronomico italiano.

Un palinsesto ricco di eventi

Il tema scelto per questa edizione, tutte le forme del gusto, ha caratterizzato un programma denso di attività gratuite per il pubblico. Tra le attrazioni principali, gli show cooking e le masterclass condotte dallo Chef Erny Lombardo nell’area Taste Space hanno catturato l’attenzione dei partecipanti. Inoltre, laboratori sulla lavorazione dell’impasto, realizzati in collaborazione con Agugiaro & Figna Molini SpA Società Benefit e la Scuola Italiana Pizzaioli, hanno offerto un’opportunità unica di apprendimento. Le serate sono state animate dai DJ Set di Radio Birikina, partner ufficiale della manifestazione, contribuendo a creare un’atmosfera vivace e coinvolgente.

Un ulteriore punto di attrazione è stato il Giardino delle Idee, dove si sono svolti eventi culturali significativi. I visitatori hanno potuto partecipare a dibattiti focalizzati sul tema La Visione che unisce, affrontando argomenti come le prospettive di sviluppo della filiera agroalimentare italiana e l’importanza dei criteri ESG nelle strategie di sostenibilità. La rassegna ha anche messo in luce il valore di due eccellenze riconosciute dall’UNESCO: la Cucina Italiana e la Dieta Mediterranea.

Le dichiarazioni degli organizzatori

A margine dell’evento, gli organizzatori hanno espresso la loro soddisfazione per il successo ottenuto a Padova. Antonio Rea, Direttore Organizzativo di Bufala Fest, ha dichiarato: “Siamo felicissimi della risposta che Padova ha saputo darci. Celebrare l’anteprima della nostra decima edizione in una piazza così importante e prestigiosa è stata una scommessa vinta. L’entusiasmo con cui migliaia di visitatori hanno vissuto l’esperienza nel nostro villaggio, all’insegna del nuovo payoff ‘tutte le forme del gusto’, dimostra che la filiera bufalina ha enormi potenzialità di integrazione con i territori di tutta Italia.”

Anche Daniele Cristofoli, Amministratore di Zed, ha sottolineato l’importanza della scelta di Prato della Valle come sede dell’evento: “La sinergia tra la cucina campana e le eccellenze venete ha funzionato alla perfezione, trasformando queste quattro giornate in un’esperienza di gusto e intrattenimento indimenticabile.”

Infine, Daniela Di Prisco, Presidente dell’Associazione Culturale Giardino delle Idee, ha aggiunto: “Il successo di questa edizione padovana, oltre che nei numeri, risiede anche nella qualità dei contenuti che siamo riusciti a trasmettere. Abbiamo acceso un faro fondamentale sulla sostenibilità, sui criteri ESG e sull’innovazione, confermando che l’incontro tra filiere diverse può davvero generare un volano di crescita per l’intero comparto agroalimentare del nostro Paese.”