Approvazione definitiva dell’Eurocamera per le innovative tecniche genomiche

L’Eurocamera approva il nuovo regolamento sulle tecniche genomiche, distinguendo tra piante convenzionali e Ogm, con norme in vigore dal gennaio 2025 e un periodo di transizione di due anni.

L’Eurocamera ha dato il via libera definitivo al nuovo quadro normativo riguardante le tecniche **genomiche**, un passo significativo per la **regolamentazione** della **biotecnologia** in **Europa**. Il 15 gennaio 2025, l’Aula di **Strasburgo** ha confermato l’accordo politico raggiunto nel mese di dicembre con i Paesi membri dell’**Unione Europea**, respingendo tutti gli emendamenti presentati dai gruppi **S&D**, **Verdi** e **Sinistra**, che miravano a rivedere il testo dell’intesa.

Distinzione tra le categorie di piante

Il **regolamento** stabilisce una chiara distinzione tra le **piante** derivate da nuove tecniche **genomiche** (**Ngt**). Le **piante** di categoria 1, considerate “equivalenti alle **piante** convenzionali”, saranno esentate dalle attuali norme sugli **organismi geneticamente modificati** (**Ogm**). Queste **piante** non richiederanno **etichettatura**, ma i **semi** dovranno essere etichettati per garantire **trasparenza**. In contrasto, le **piante** di categoria 2, che presentano modifiche **genomiche** più complesse, saranno soggette a obblighi di **etichettatura** e dovranno seguire le normative sugli **Ogm**.

Questa suddivisione è fondamentale per comprendere come la **legislazione** intende gestire le **innovazioni** nel campo della **biotecnologia**, cercando di bilanciare il **progresso scientifico** con la **sicurezza alimentare** e la **protezione** dei **consumatori**. Le nuove regole si applicheranno sia alle **piante** coltivate in **Europa** sia a quelle importate, garantendo un approccio uniforme a livello **continentale**.

Tempistiche di attuazione delle norme

Il nuovo **regolamento** entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella **Gazzetta ufficiale** dell’**Unione Europea**, prevista entro la fine di gennaio 2025. Tuttavia, le disposizioni concrete si applicheranno solo dopo un periodo di transizione di due anni, durante il quale gli **operatori** del settore avranno il tempo necessario per adeguarsi alle nuove **normative**.

Questa fase di transizione è stata pensata per consentire alle **aziende agricole** e ai **produttori** di adattarsi ai cambiamenti normativi, garantendo al contempo che i **consumatori** possano essere informati riguardo ai **prodotti** sul mercato. La decisione dell’**Eurocamera** rappresenta un passo importante verso l’**innovazione** nel settore **agricolo**, rispondendo alle esigenze di un settore sempre più influenzato dalle nuove **tecnologie** e dalle sfide globali legate alla **sicurezza alimentare** e alla **sostenibilità**.