A Bruxelles, il 27 gennaio 2026, i ministri dell’agricoltura dei paesi membri dell’Unione Europea hanno approvato un pacchetto di misure destinate a supportare gli agricoltori colpiti dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti, una situazione aggravata dalla crisi in Medio Oriente. Durante il Consiglio Agrifish, i rappresentanti hanno accolto favorevolmente le proposte avanzate dalla Commissione Europea, che prevedono l’implementazione di un nuovo regime di liquidità temporanea per alleviare i costi supplementari sostenuti per i fertilizzanti.
Le misure di supporto economico
Il nuovo regime di liquidità, che sarà co-finanziato fino al 65% dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, offrirà agli Stati membri la possibilità di integrare il finanziamento nazionale fino a un massimo del 200%. Questa iniziativa si propone di offrire un sostegno immediato agli agricoltori, consentendo loro di affrontare le difficoltà economiche derivanti dall’aumento dei costi. La decisione dei ministri segna la conclusione dell’iter legislativo iniziato con la proposta di Bruxelles presentata il 12 giugno dello scorso anno.
Modifiche alla politica agricola comune
Le modifiche apportate alla Politica Agricola Comune (PAC) saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e entreranno in vigore a breve. Questo intervento mira a garantire un sostegno concreto agli agricoltori, che si trovano a dover gestire costi sempre più elevati per i fertilizzanti. Inoltre, le capitali europee si riuniranno nuovamente venerdì per discutere una proposta che prevede l’aumento della riserva di crisi della PAC, portandola a 540 milioni di euro fino alla fine dell’anno.
Le misure adottate riflettono la crescente preoccupazione per la sostenibilità del settore agricolo europeo, in un contesto economico caratterizzato da fluttuazioni dei prezzi e incertezze geopolitiche. Con queste azioni, l’Unione Europea intende garantire che gli agricoltori possano continuare a operare in un mercato sempre più competitivo e sfidante.
