Palermo ha accolto per la prima volta l’Assemblea Nazionale dei Locali Storici d’Italia, un evento annuale che riunisce soci e membri del direttivo per coordinare attività legate a circa 200 esercizi storici presenti in tutto il territorio nazionale. L’incontro si è svolto il 15 aprile 2025, portando nella capitale siciliana rappresentanti di vari locali storici che hanno condiviso idee e progetti futuri.
Iniziative chiave dell’assemblea
Durante l’assemblea, il presidente Enrico Magenes ha presentato le iniziative chiave approvate. Tra queste, spicca la programmazione della nuova edizione 2026/2027 della Guida ai Locali Storici, la cui presentazione avverrà a Roma nel mese di giugno. In aggiunta, è stata confermata la sesta edizione della Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, prevista per sabato 3 ottobre 2026, mantenendo la tradizione di celebrarla nel primo sabato di ottobre.
Premio per la cultura
Un momento significativo dell’assemblea è stato l’assegnazione del Premio per la Cultura Beppe Nardini 2026, che è andato all’Hotel Londra Palace di Venezia. Questa storica struttura, attiva dal 1853 e situata a pochi passi da piazza San Marco, è stata premiata per il suo costante impegno nella promozione di programmi culturali, che uniscono un’ospitalità di alta qualità con l’arte e la cultura.
Partecipanti all’assemblea
Tra i partecipanti all’assemblea si sono distinti membri del consiglio direttivo, tra cui Daniela Vedaldi, socio fondatore di Venezia, Vanna Chessa del Caffè Mulassano di Torino, e Gaetano Finocchiaro della Fabbrica Finocchiaro di Giarre (CT). Hanno preso parte anche Alberto Landi del Caffè Al Bicerin di Torino, Nicola Piegaja del Royal Victoria Hotel di Pisa, Carla Rey del Gran Caffè Lavena di Venezia, Antonio Sergio del Gran Caffè Gambrinus di Napoli e Federica Suban dell’Antica Trattoria Suban di Trieste. La presenza di questi soci ha rappresentato un’opportunità per rendere omaggio ad alcune delle realtà storiche della città di Palermo.
Luoghi visitati durante l’assemblea
Tra i luoghi visitati, il Grand Hotel Villa Igiea, simbolo dell’eleganza liberty, e il Grand Hotel et des Palmes, un emblema della Belle Époque, frequentato da illustri personalità del panorama culturale e artistico.
Tradizione gastronomica palermitana
La tradizione gastronomica palermitana ha avuto un ruolo di rilievo nell’evento, con il Ristorante Casa del Brodo dal Dottore, noto per la cucina dei fratelli Ada e Gaetano Romeres, che propone piatti ricchi di influenze arabe, normanne e spagnole. Anche il Ristorante La Botte, gestito da Maurizio Cascino, ha presentato piatti di mare e di terra legati al territorio. Infine, l’Antica Focacceria San Francesco, fondata nel 1834, ha rappresentato un punto di riferimento dello street food palermitano.
Patrocinio e sostegno all’evento
L’assemblea si è conclusa con il patrocinio del Comune di Palermo e ha visto il rinnovo del sostegno da parte dei partner dell’associazione, tra cui illycaffè, Acqua San Benedetto, Birra Forst e Aperitivo Select Venezia 1920, confermando l’importanza di questo evento per la valorizzazione e la promozione dei locali storici in Italia.
