Assobirra: il 59% degli italiani considera la birra simbolo di convivialità

La birra in Italia: simbolo di socializzazione, qualità e moderazione, con un crescente interesse per il consumo consapevole tra le diverse generazioni.

Per oltre due terzi degli italiani, la birra rappresenta un’importante opportunità di socializzazione, un valore che unisce diverse generazioni, con una particolare attenzione da parte degli adulti. Questo è quanto emerge da un’indagine condotta da BVA Doxa per il Centro Informazione Birra (CIB) di AssoBirra, pubblicata nel 2025.

La birra come simbolo di convivialità

La birra ha assunto significati nuovi e variabili, adattandosi a diverse situazioni sociali e personali. Dalle festività ai momenti di relax, fino al Dry January, il consumo di questa bevanda è diventato parte integrante della vita quotidiana per il 49% degli italiani. Un dato significativo è che il 55% degli intervistati ha dichiarato che la birra è passata dall’essere una bevanda occasionale a un prodotto consumato in molteplici occasioni. Tra le generazioni, la Generazione X si distingue con un 57%, seguita dai Millennials al 55% e dalla Gen Z al 49%.

Il 59% degli intervistati la considera un simbolo di convivialità e condivisione, mentre il 46% la associa al piacere di momenti di relax e benessere. I Millennials mostrano un entusiasmo particolare, con un 53% che evidenzia questa connessione tra birra e relax. Questi dati dimostrano come la birra non sia solo una bevanda, ma un elemento che favorisce l’interazione sociale e il godimento di esperienze condivise.

Percezione della qualità e sostenibilità

La ricerca di BVA Doxa ha anche rivelato che la birra è sempre più vista come una bevanda di qualità. Circa un terzo degli italiani (35%) la identifica con autenticità e artigianalità, con un picco del 37% tra la Generazione X. Inoltre, il 40% degli intervistati considera la birra un’espressione di valori ambientali e sostenibili, con una maggiore sensibilità tra i più giovani, dove il dato arriva al 46% nella Gen Z.

La birra trova spazio in molteplici contesti, dalle tavole familiari alle celebrazioni pubbliche. Risulta essere la bevanda principale nei ritrovi tra amici (73%), nelle feste tradizionali (58%) e negli eventi sportivi (39%). La sua presenza è costante anche nei momenti di incontro in famiglia (33%) e nelle celebrazioni collettive (32%), confermando il suo ruolo centrale nella socialità italiana.

La moderazione e il fenomeno dei “sober curious”

Un aspetto interessante emerso dalla ricerca è il tema della moderazione, che si conferma un tratto distintivo di tutte le generazioni. La Gen Z tende a interpretare la moderazione come un modo per promuovere il benessere e la sostenibilità, mentre la Generazione X la percepisce come una scelta di lucidità e controllo, con oltre un terzo degli intervistati (36%) che desidera “mantenere la chiarezza mentale”.

Questo contesto ha portato alla diffusione del fenomeno dei “sober curious”, ovvero coloro che scelgono di bere in modo più consapevole, senza rinunciare completamente all’alcol, ma selezionando con maggiore attenzione la qualità e il contesto di consumo.

Secondo Assobirra, questo trend rappresenta una nuova cultura del bere, caratterizzata da un approccio più riflessivo e curioso, in cui l’esperienza di consumo prevale sulla quantità. La birra, quindi, si evolve e si adatta alle esigenze di una società che cerca di coniugare il piacere con la responsabilità.