A Conegliano, in provincia di Treviso, ha preso il via oggi il 79° congresso nazionale di Assoenologi, un evento che si protrarrà fino al 30 maggio. Durante questi tre giorni, l’attenzione sarà rivolta all’enologia e alla vitivinicoltura italiana, con un focus specifico su temi quali il vino e la salute e il vino e i giovani. L’incontro ha attirato l’attenzione di figure di spicco, tra cui il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, presente oggi, e domani il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Anche il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il Commissario europeo per l’Agricoltura, Christophe Hansen, hanno partecipato con un videomessaggio.
Occasione di confronto nel settore vitivinicolo
Il congresso rappresenta un’importante occasione di confronto sulle trasformazioni che stanno interessando il settore vitivinicolo. Temi come innovazione, sostenibilità, mercati internazionali e nuove prospettive produttive saranno al centro delle discussioni. Assoenologi ha invitato esperti e professionisti a riflettere su come il comparto possa adattarsi alle sfide attuali e future.
Importanza della viticoltura nel Made in Italy
Giorgia Meloni ha rimarcato l’importanza della viticoltura nel contesto agroalimentare italiano, definendola un simbolo del Made in Italy e sottolineando che l’Italia è il primo produttore mondiale di vino, con un primato nelle produzioni certificate di qualità. Ha anche evidenziato l’impegno del Governo per riformare le normative europee riguardanti le indicazioni geografiche, con l’obiettivo di avvicinarle al modello italiano. Meloni ha assicurato che l’esecutivo continuerà a difendere il vino da tentativi di demonizzazione.
Promozione di una cultura del consumo consapevole
Matteo Piantedosi ha aggiunto che il vino è un simbolo di socialità e condivisione, evidenziando l’importanza di promuovere tra le giovani generazioni una cultura del consumo consapevole e responsabile. Ha sottolineato che la prevenzione dei comportamenti a rischio e la tutela della salute richiedono un impegno collettivo da parte delle istituzioni.
Fiducia nel futuro del settore
Riccardo Cotarella, presidente nazionale di Assoenologi, ha concluso evidenziando le difficoltà economiche e sociali che interessano il settore, ma ha espresso fiducia nel futuro, sottolineando la necessità di unità e di un linguaggio nuovo per dialogare con i giovani. Ha avvertito che le posizioni di ostracismo sanitario potrebbero danneggiare ingiustamente un patrimonio culturale e produttivo fondamentale per l’Italia.
