Aumento della richiesta di arance: tutti in cerca di vitamina C

Aumento della richiesta di arance in Italia, mentre il mercato ortofrutticolo e ittico si prepara alle festività natalizie con previsioni di ripresa delle vendite e stabilizzazione dei prezzi.

Aumenta la richiesta di arance in Italia, spinta dalla ricerca di vitamina C per contrastare le prime influenze stagionali. Attualmente, le quotazioni all’ingrosso oscillano tra 0,90 euro/kg e 1,50 euro/kg, in base al calibro del frutto. Grande attesa si registra per l’avvio della stagione del tarocco, una varietà particolarmente apprezzata dagli italiani. È tornato in funzione il servizio La Borsa della Spesa, promosso da BMti – Borsa Merci Telematica Italiana e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit, che offre opportunità di acquisto di prodotti freschi e di stagione, garantendo qualità e convenienza. Tuttavia, nell’ultima settimana, la domanda ha subito un rallentamento, influenzata dall’interesse dei consumatori verso il Black Friday e le promozioni su articoli non alimentari.

Mercato ortofrutticolo e previsioni di vendita

Il mercato ortofrutticolo continua a registrare volumi di vendita inferiori rispetto alla norma. Tuttavia, gli operatori del settore prevedono una ripresa nelle prossime settimane, grazie all’imminente arrivo delle festività natalizie e al progressivo abbassamento delle temperature. Le condizioni climatiche attuali favoriscono la vendita di ortaggi stagionali, che stanno vedendo un calo nei listini.

La disponibilità del radicchio veneto rimane solida, con la varietà tonda rossa che si attesta tra le più economiche, con un prezzo di circa 1,50 euro/kg, segnando un calo dell’8,2% rispetto al 2024. Il porro sta guadagnando popolarità, con un prezzo attuale di 1,30 euro/kg, in diminuzione del 2,1% rispetto alla settimana precedente e dell’11,5% rispetto all’anno passato. Anche le lattughe si presentano con buone qualità e prezzi compresi tra 0,80 euro/kg e 1,10 euro/kg, mostrando una diminuzione del 22,5% rispetto all’anno precedente. Le cime di rapa rimangono molto richieste, con un prezzo attorno a 1,30 euro/kg, in calo del 4% rispetto a dodici mesi fa. Infine, i cavolfiori bianchi si attestano attorno a 0,90 euro/kg, confermando una riduzione dell’1,9% nell’ultima settimana e del 22,2% rispetto all’anno passato.

Situazione nel settore ittico

Nel settore ittico, si osserva un’abbondanza di prodotto, favorita dalla riapertura della pesca nel Tirreno dopo il periodo di fermo del mese di novembre. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, l’offerta rimane elevata, mentre la domanda si mantiene statica, portando a un calo dei prezzi. Le ostriche sono disponibili a circa 7 euro/kg; questo periodo è considerato ideale per il loro consumo, poiché, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, i prezzi sono destinati a subire un incremento significativo.

Il mercato ortofrutticolo e ittico si prepara, quindi, a un periodo di transizione, in cui la domanda potrebbe riprendersi grazie all’approssimarsi delle festività, con la speranza di un incremento delle vendite e una stabilizzazione dei prezzi.