Un tutorial accessibile illustra le modalità di partecipazione all’asta di circa 14mila ettari di terreni agricoli. Sul sito di ISMEA, gli interessati possono trovare dettagli sui passaggi necessari per accedere alla nona edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole, che prevede la messa all’asta di 253 terreni, corrispondenti a circa 8.800 ettari, per il bando temporaneo. A questi si aggiungono 266 terreni del lotto permanente, portando il totale a circa 14mila ettari disponibili per l’aggiudicazione.
Questi terreni sono attualmente visibili sul sito di ISMEA, dove chiunque può consultarli fino al 13 settembre 2026. A partire da metà settembre e fino a metà novembre, come dichiarato dal Direttore Generale di ISMEA, Sergio Marchi, durante un’intervista con ANSAIncontra, si aprirà la fase delle offerte, che verranno valutate e aggiudicate.
Novità per l’edizione 2026
L’edizione di quest’anno presenta alcune novità significative. Marchi ha evidenziato che è stata esclusa ogni possibilità di interlocuzione con ISMEA per soggetti e imprese agricole coinvolti in reati legati al caporalato, un fenomeno di sfruttamento della manodopera. Chi ha subito una condanna per tali reati non potrà partecipare a nessuno degli strumenti offerti da ISMEA, e in particolare, non avrà accesso al bando della Banca delle Terre.
Un’altra importante novità riguarda le associazioni del terzo settore, già custodi di terreni in aree con forte presenza di criminalità organizzata. Queste associazioni hanno ora la possibilità di esercitare un diritto di prelazione, consentendo loro di pareggiare l’offerta di un soggetto privato e proseguire con le attività sociali che stavano portando avanti.
Incentivi per l’assicurazione
Infine, Marchi ha annunciato che per coloro che decidono di assicurarsi, è prevista una condizione vantaggiosa che rende praticamente gratuita l’assicurazione. In particolare, gli interessati dovranno pagare l’assicurazione, ma il rateo di ISMEA sarà ridotto. Questa misura è stata pensata per incentivare la sottoscrizione di polizze attive contro i rischi, contribuendo così alla sicurezza degli investimenti agricoli.
La Banca Nazionale delle Terre Agricole rappresenta un’importante opportunità per il settore, promuovendo un uso responsabile e sostenibile delle risorse agricole nel territorio italiano.
