Barilla e Università di Parma: i risultati del progetto GenConnect con i giovani talenti

La prima edizione di GenConnect di Barilla promuove il dialogo intergenerazionale e riflette sui cambiamenti nel mondo del lavoro, coinvolgendo studenti e dipendenti in un percorso di confronto.

Si è conclusa presso la sede di Barilla a Parma la prima edizione di GenConnect, un’iniziativa concepita per promuovere il dialogo intergenerazionale e riflettere sui cambiamenti in atto nel mondo del lavoro. Il progetto, realizzato dal ERG Young del Gruppo Barilla in collaborazione con l’Università di Parma, rientra nell’ambito del programma “Unipr4Talents: talentuosi si diventa”, sostenuto dal Bando Talenti della Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di diventare un modello replicabile, contribuendo al dibattito sul futuro lavorativo. Barilla ha già annunciato l’intenzione di continuare questo percorso con la creazione di un tavolo di lavoro dedicato all’intergenerazionalità, che coinvolgerà l’Università di Parma, Federmanager, JEParma e Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.

Un percorso improntato sul dialogo e sull’ascolto

Il progetto ha visto la partecipazione di 40 individui, suddivisi equamente tra 20 dipendenti di Barilla e 20 studenti universitari. Il percorso si è articolato in tre momenti collettivi: apertura, confronto intermedio e chiusura, affiancati da incontri individuali tra coppie costituite da un professionista e uno studente.

L’intento non era quello di avviare programmi di mentoring o di reclutamento, ma di creare un ambiente di confronto paritario e informale. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere esperienze, aspettative e visioni diverse sul lavoro, cercando di comprendere come le esigenze e le priorità delle varie generazioni stiano evolvendo.

I temi emersi: equilibrio, intelligenza artificiale e ricerca di significato

L’evento finale ha rappresentato un’importante occasione per restituire i risultati del percorso e approfondire alcuni temi significativi emersi durante le attività. Tra questi, il work-life balance, cioè la ricerca di un equilibrio tra vita lavorativa e personale, e la necessità di mantenere uno spazio identitario al di fuori dell’ambiente professionale. Un altro argomento centrale è stato l’intelligenza artificiale, vista come uno strumento utile per migliorare l’efficienza e l’apprendimento, purché sia accompagnata da consapevolezza e capacità critica.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al concetto di purpose, che riflette la crescente necessità di trovare significato, direzione e coerenza con i propri valori nel lavoro. È emersa una riflessione condivisa: le differenze generazionali tendono a ridursi quando si abbattano le barriere formali e si crei uno spazio di dialogo autentico tra le persone.

Le testimonianze dei partecipanti

L’esperienza ha dimostrato come il confronto diretto possa contribuire a superare stereotipi e schemi preconfezionati. A evidenziarlo è stata Lucia Fusco, studentessa del corso di Amministrazione e Direzione Aziendale, che ha dichiarato: “Dalla generazione passata possiamo apprendere l’etica del lavoro, la capacità di costruire nel tempo e di dare valore all’esperienza. Dalla mia generazione, le persone più senior possono cogliere una maggiore elasticità mentale e un approccio più aperto al cambiamento.”

Anche Alessandro D’Alessandro, Senior Scientist in Ricerca e Sviluppo in Barilla da oltre trent’anni, ha sottolineato l’importanza dell’ascolto e della disponibilità a mettere in discussione i propri preconcetti: “L’esperienza mi ha insegnato quanto sia importante sospendere il giudizio iniziale e provare davvero ad ascoltare, senza lasciarsi guidare dai preconcetti.”

L’impegno di Barilla sui temi dell’inclusione

GenConnect si inserisce nel più ampio contesto di Diversity & Inclusion promosso da Barilla a livello globale. All’interno del Gruppo operano 17 Employee Resource Group, coinvolgendo circa 2.000 collaboratori e promuovendo iniziative per costruire un ambiente di lavoro più inclusivo.

Tra questi, ERG Young si focalizza sul dialogo tra generazioni e sulla valorizzazione dei giovani talenti. Barilla sostiene anche altre iniziative dedicate all’inclusione, come ThisAbility, progetto rivolto alla valorizzazione delle persone con disabilità, premiato con il Premio Aretè 2023, e collabora con realtà come Hackability, Dynamo Camp e Dynamo Academy.

Il ruolo di Unipr4Talents nel rapporto tra università e imprese

Il progetto “Unipr4Talents: talentuosi si diventa” ha come scopo quello di rafforzare il legame tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, promuovendo percorsi di crescita professionale sempre più strutturati.

L’iniziativa mira a superare la semplice logica di incontro tra domanda e offerta di lavoro, potenziando i servizi di placement e di accompagnamento alle carriere. Tra le attività previste ci sono seminari, workshop, percorsi di mentoring individuale, programmi per dottorandi e talenti internazionali, oltre a strumenti di comunicazione e gestione delle relazioni con le imprese e gli enti collaboratori dell’Ateneo.