In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, celebrata il 2 dicembre 2025, l’agenzia di ricerca AstraRicerche ha condotto un’indagine per conto di ASSOBIBE, l’associazione di Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di bevande analcoliche in Italia. Questo studio ha messo in luce un legame profondo tra gli italiani e le bevande analcoliche, un legame che va oltre il semplice atto del consumo, affondando le radici nell’identità culturale e nella memoria collettiva del Paese.
Il valore delle bevande analcoliche per gli italiani
I dati emersi dall’indagine rivelano che le bevande analcoliche, che spaziano dalle cole alle aranciate, fino ai tè freddi e agli aperitivi, sono considerate un vero e proprio patrimonio nazionale. Infatti, il 71% degli intervistati ha dichiarato di preferire le bevande della tradizione italiana, come i chinotti, le gassose e le limonate. Inoltre, più della metà dei partecipanti (58%) ritiene che questi prodotti siano apprezzati anche all’estero, rappresentando uno stile di vita italiano (54%) e delle eccellenze riconosciute a livello globale (53%).
Per quanto riguarda la promozione delle bevande analcoliche a livello internazionale, otto italiani su dieci sostengono che queste meritano di essere considerate ambasciatori del gusto italiano all’estero. Gli ingredienti tipici del territorio, come gli agrumi siciliani e le erbe alpine, sono apprezzati da sette italiani su dieci, sottolineando l’importanza della tradizione nella valorizzazione di questi prodotti.
Le opportunità di crescita nel settore
L’indagine ha evidenziato anche le aspettative dei consumatori riguardo al futuro delle bevande analcoliche. Tra le direttrici principali, spicca la naturalità, con il 58% degli intervistati che la considera fondamentale, un valore che cresce con l’età. La introduzione di nuovi gusti è un’altra richiesta significativa, con il 36% degli intervistati favorevole a questa innovazione, cifra che supera il 50% tra i più giovani. Inoltre, il 31% degli italiani chiede un impegno verso packaging sostenibili, in linea con le tendenze di innovazione che caratterizzano il settore negli ultimi anni.
Il legame emotivo con le bevande analcoliche
Le bevande analcoliche non sono solo una questione di gusto, ma evocano anche una vasta gamma di ricordi e sensazioni. Il 76% degli italiani associa queste bevande all’estate e alle vacanze, mentre il 68% le collega a momenti di convivialità con amici e il 57% ai piccoli piaceri quotidiani. Per oltre la metà degli intervistati (51%), queste bevande sono legate ai ricordi d’infanzia. Tra le bevande più evocative, un terzo degli italiani menziona le cole e le aranciate, seguite da aperitivi (22%) e gassosa (21%), con una preferenza particolare tra i consumatori più anziani. Al contrario, per la Gen Z, gli energy drink risultano tra le bevande più evocative (22%).
Consumi e tendenze di benessere
Nel contesto delle abitudini di consumo, le cole (29%) e i tè freddi (23%) emergono come le bevande più frequentemente consumate. Le caratteristiche più apprezzate dai consumatori sono il gusto (91%) e la capacità dissetante (86%). Inoltre, per oltre il 60% degli italiani, è fondamentale che il prodotto abbia un’origine italiana.
Un altro aspetto significativo è l’attenzione crescente verso il benessere. Più della metà degli intervistati (60%) cerca bevande a basso contenuto calorico e il 59% preferisce prodotti senza zuccheri. Il 67% degli intervistati associa il consumo di bevande analcoliche a uno stile di vita sano ed equilibrato. Riguardo alle politiche di settore, il 79% degli italiani ritiene più efficace un approccio educativo per promuovere stili di vita salutari, piuttosto che misure fiscali come la Sugar tax, che suscita preoccupazioni per un possibile aumento dei prezzi (68%).
L’indagine di AstraRicerche offre un’immagine chiara delle bevande analcoliche come un elemento radicato nella cultura italiana, capace di attraversare generazioni e abitudini, confermandosi parte integrante della narrazione del Made in Italy. Giangiacomo Pierini, Presidente di ASSOBIBE, ha sottolineato l’importanza di questi prodotti come simbolo di identità nazionale, un patrimonio di ricordi ed emozioni che merita di essere valorizzato e esportato nel mondo.
