A partire dalla primavera del 2025, le condizioni climatiche più miti hanno favorito un incremento significativo nella produzione agricola, portando a una maggiore disponibilità di prodotti e a un graduale riequilibrio dei prezzi. Questa analisi è stata fornita da La Borsa della Spesa, un servizio settimanale realizzato da BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit.
Produzione di fragole e limoni
Tra i prodotti in evidenza questa settimana ci sono le fragole, la cui produzione nel Sud Italia ha raggiunto livelli ottimali, con prezzi variabili tra i 3,00 e i 4,00 euro/kg. La varietà delle fragole, in particolare quelle di alta qualità come la Sabrosa Lucana, insieme all’arrivo di prodotti esteri a prezzi più competitivi, ha creato una notevole diversificazione nei listini. La domanda di questo frutto è in crescita. Anche i limoni Primofiore provenienti dalla Sicilia stanno mantenendo una buona produzione, con prezzi all’ingrosso stabili a 1,50 euro/kg, nonostante l’aumento della richiesta per il consumo fresco, incentivato dall’innalzamento delle temperature. I prezzi dei kiwi rimangono compresi tra 2,80 e 3,00 euro/kg, con una leggera diminuzione della disponibilità.
Andamento degli ortaggi
Per quanto riguarda gli ortaggi, si osserva un trend positivo per gli asparagi, i cui prezzi hanno registrato un calo del 27,9% rispetto alla settimana scorsa, attestandosi tra 4,50 e 6,00 euro/kg, grazie a un incremento della produzione dovuto alle temperature più elevate. Gli agretti mantengono prezzi stabili tra 2,50 e 3,00 euro/kg, mentre il carciofo romanesco si avvia verso la conclusione della campagna, con prezzi all’ingrosso che variano tra 0,40 e 0,80 euro per pezzo.
Situazione nel settore ittico
Nel settore della pesca, l’andamento meteorologico variabile e l’aumento dei costi operativi hanno portato a una diminuzione della disponibilità di prodotto fresco. Questo ha influenzato i listini all’ingrosso, sebbene non per tutte le specie. La seppia, ad esempio, mantiene un prezzo compreso tra 12,00 e 15,00 euro/kg, con punte fino a 17,00 euro/kg per i prodotti di qualità superiore. Il tonnetto alletterato è disponibile all’ingrosso tra 4,50 e 5,50 euro/kg, mentre il San Pietro continua a beneficiare di una stagione favorevole, con quotazioni tra 27,00 e 32,00 euro/kg. Nel comparto delle carni, i prezzi all’ingrosso del petto di pollo e della fesa di tacchino si mantengono stabili, rispettivamente tra 7,60 e 8,00 euro/kg e tra 9,30 e 9,70 euro/kg.
