Bollicine del Mondo: oltre mille cantine da 50 Paesi per la nuova edizione

La guida Bollicine del Mondo 2026 presenta oltre 1.000 cantine e 1.200 etichette, esplorando nuovi territori e premiando l’innovazione nel settore degli spumanti.

La nuova edizione della guida Bollicine del Mondo, curata da Paolo Marchi e Cinzia Benzi per Identità Golose, è stata lanciata oggi, 15 marzo 2025. Questo importante volume, che conta oltre 1.000 cantine recensite e più di 1.200 etichette selezionate provenienti da 50 Paesi, è stato presentato durante l’evento Identità Milano 2026. La guida, disponibile gratuitamente in italiano e inglese, si conferma un punto di riferimento per la spumantistica a livello globale.

Il traguardo delle mille cantine

Il raggiungimento della soglia delle mille cantine rappresenta un significativo traguardo per il progetto. Paolo Marchi, fondatore di Identità Golose, ha sottolineato come questo risultato sia frutto della curiosità dei curatori, che hanno esplorato ogni angolo del mondo senza limitarsi alle sole aree conosciute. Cinzia Benzi, degustatrice e scrittrice, ha evidenziato l’importanza di garantire “rigore, passione e massima trasparenza” in ogni scheda, con tutti i collaboratori identificabili.

Il panorama delle etichette

Nella guida, il 42% delle etichette è dedicato all’Italia delle bollicine, mentre il restante 58% abbraccia altre regioni europee e mondiali. La Francia continua a dominare il settore, con le sue celebri regioni di Champagne, Alsazia, Borgogna, Loira e Jura. Tuttavia, la mappatura si estende a oltre venti Paesi europei, includendo nazioni come Albania, Svezia, Moldova e Slovacchia.

Le novità più significative dell’edizione 2026 riguardano l’emergere di nuovi territori: l’Istria e il Montenegro si affacciano sulla scena europea, mentre la Corea del Sud entra nel panorama internazionale. La guida introduce anche le bollicine No-Alcol, sia italiane che internazionali. Un’importante novità è rappresentata dal Brasile, con la denominazione Altos de Pinto Bandeira, che si distingue come la prima del Nuovo Mondo dedicata esclusivamente agli spumanti metodo classico, sotto la cura di Luca Torretta.

Itinerari e esperienze

La sezione “Non Solo Territori” presenta 33 itinerari tematici, che attraversano le regioni più vocate per la produzione di spumanti. Questi percorsi includono aree come Asti e Moscato, Irpinia, Trento Doc, Etna, Champagne, Borgogna, e si estendono fino a Cava, Corpinnat, Cile, Argentina, Asia e Australia. Cinzia Benzi invita a trasformare “il piacere della scoperta” in “esperienza concreta”, con etichette facilmente reperibili presso le cantine, nei negozi specializzati o online.

Un gruppo di 17 esperti internazionali, tra giornalisti e professionisti del settore, ha contribuito alla realizzazione della guida. Tra di loro figurano nomi come Giovanna Abrami, Cinzia Benzi, Monica Coluccia e Luca Torretta. Le schede, di circa 1.300 caratteri ciascuna e corredate da un glossario, sono scritte in un linguaggio accessibile, evitando tecnicismi, per attrarre sia i wine-lovers che i neofiti.

I premi dell’edizione 2026

Quest’anno, la guida ha conferito diversi premi, tra cui:

Omaggio: Richard Geoffroy
Innovazione – Premio Acqua Panna-S. Pellegrino: Michel LoriotChampagne Apollonis
Verso il futuro – Premio Acqua Panna-S. Pellegrino: Zhewei Yu
Il vitigno da scoprire – Premio Consorzio Parmigiano Reggiano: Coda di pecoraIl VerroLautoni (CE)
Giovani di belle speranze, buona la prima! – Premio I.WAI Food: ERT1050Brentonico
Questioni di famiglia: Cantine Fina, Cantine Pisoni
L’esperto – Premio Alma: Gabriele Gorelli
I comunicatori 2026: Emanuele Trono – Premio Consorzio Asti Spumante, Chiara Giannotti – Premio La Pinsa di Marco, Matteo Borrè, Vania Valentini, Stevie Kim.