Bongioanni: il Piemonte si distingue per l’efficace gestione delle risorse europee

Il Piemonte utilizza in modo efficiente le risorse europee per l’agricoltura, recuperando oltre 58 milioni di euro e garantendo nuovi finanziamenti per il settore agricolo.

Il Piemonte si distingue nel panorama nazionale per l’efficiente utilizzo delle risorse europee destinate all’agricoltura. Con oltre il 99% dei fondi già impiegati e i pagamenti completati, la regione rappresenta un modello esemplare di gestione. Grazie a questa capacità di programmazione, è stato possibile recuperare e riallocare più di 58 milioni di euro dalle economie della precedente programmazione del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2022. Queste somme, unite a nuove assegnazioni statali, si traducono in risorse fresche per il settore agricolo piemontese. A dichiararlo è stato l’assessore all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, il 15 gennaio 2025.

Gestione virtuosa delle risorse

Bongioanni ha evidenziato come questa gestione virtuosa non solo abbia evitato che le quote di cofinanziamento statale e regionale andassero perdute, ma abbia anche permesso di reintegrare le economie del Psr 2014-2022 nel nuovo ciclo del Complemento di Sviluppo Rurale (Csr) 2023-2027. Questa operazione non comporta alcun onere per il bilancio regionale, rappresentando un esempio di buona amministrazione. Il direttore della Direzione Agricoltura, Paolo Balocco, e la vicedirettrice Anna Valsania, insieme agli uffici competenti, sono stati ringraziati dall’assessore per il loro impegno.

Le nuove risorse finanziarie destinate all’agricoltura piemontese saranno utilizzate per potenziare i fondi disponibili su misure e bandi specifici. L’obiettivo è garantire lo scorrimento delle graduatorie, consentendo così l’ammissione al finanziamento di nuovi soggetti idonei che attualmente sono in attesa. Inoltre, una parte di queste risorse potrà essere riallocata su nuove misure e priorità previste dal Csr 2023-2027, il quale ha preso il posto del precedente Psr.

Impatto positivo sul settore agricolo

L’assessore ha sottolineato che la dotazione del Csr per il settore agricolo sarà incrementata di 58,74 milioni di euro. Questa somma consentirà non solo di far avanzare le graduatorie esistenti e sostenere progetti meritevoli che sono attualmente in lista d’attesa, ma anche di avviare nuovi bandi su obiettivi specifici. L’implementazione di queste misure rappresenta un passo significativo per il rafforzamento e la crescita del settore agricolo in Piemonte, garantendo un futuro più sostenibile e prospero per gli agricoltori della regione.

La gestione efficace delle risorse europee da parte del Piemonte dimostra come una strategia ben pianificata possa tradursi in benefici concreti per il territorio e per i suoi abitanti.