BRITA e il suo impegno per la sostenibilità dell’acqua e del pianeta

BRITA presenta risultati della Water Defenders Alliance: oltre 750 kg di plastica raccolta in un anno, avviando iniziative per ridurre l’inquinamento e promuovere la sostenibilità.

A un anno dal lancio della filosofia “Be a Gamechanger” e dall’inizio della collaborazione con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance, BRITA ha reso noti i risultati tangibili del progetto che prevede l’installazione di dispositivi per la cattura della plastica nei siti di Fiumicino e Venezia. Nel corso dei dodici mesi, sono stati raccolti oltre 750 chilogrammi di rifiuti galleggianti, un peso equivalente a più di 50.000 bottigliette di plastica. Le plastiche hanno costituito circa il 70% del materiale raccolto, evidenziando l’entità del problema dell’inquinamento nei sistemi idrici italiani.

Il commento di LifeGate

Lajal Andreoletti, responsabile del progetto Water Defenders Alliance di LifeGate, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. “Celebriamo con BRITA un anno di impegno nella Water Defenders Alliance. I dati raccolti sottolineano l’urgenza di intervenire per tutelare i nostri mari. Grazie all’apporto di BRITA, i dispositivi hanno permesso di intercettare oltre 750 chilogrammi di rifiuti galleggianti, un dato allarmante che evidenzia quanto l’inquinamento da plastica sia diffuso. È fondamentale adottare azioni concrete di prevenzione e coinvolgere aziende responsabili per proteggere gli ecosistemi marini”, ha commentato Andreoletti.

Iniziative per i consumatori

Per incentivare i consumatori a diventare “Gamechanger”, BRITA ha avviato un’operazione cashback, attiva da febbraio ad aprile, presso i punti vendita. Questa iniziativa premia chi decide di rinunciare all’acquisto di acqua in bottiglie di plastica monouso, offrendo una promozione sui filtri MAXTRA Pro per caraffe filtranti. Scegliere BRITA non è solo una questione di gusto, ma rappresenta un gesto di responsabilità verso la risorsa idrica più preziosa.

Strategia di sostenibilità di BRITA

BRITA ha integrato la sostenibilità come elemento centrale della propria strategia aziendale. Lorenzo Sarvello, Amministratore Delegato di BRITA Italia, ha dichiarato: “Il nostro impegno va oltre le parole, traducendosi in responsabilità concreta verso le risorse del pianeta. Integrare i principi ambientali e sociali in ogni attività del Gruppo ci consente di generare un impatto positivo e duraturo nel settore dell’acqua, distinguendo chiaramente tra i risultati già ottenuti e le sfide future”.

Obiettivi di riduzione della plastica

BRITA si è posta l’obiettivo di ridurre del 30% l’uso di plastica vergine di origine fossile entro la fine del 2025. Ciò avverrà attraverso l’uso di plastiche bio-based derivate da scarti dell’industria alimentare e forestale, già implementate in prodotti come la caraffa Style eco e le cartucce MAXTRA PRO. L’azienda ha avviato dal 1992 un programma di rigenerazione dei filtri esausti nel proprio impianto dedicato; in Italia, il programma è attivo per i filtri professionali.

Obiettivi climatici e certificazioni

BRITA mira a evitare l’immissione in commercio di 8 miliardi di bottiglie di plastica entro il 2030. Attualmente, il 73% dell’elettricità utilizzata proviene da fonti rinnovabili. Sul fronte del packaging, l’azienda ha già avviato un percorso per eliminare completamente la plastica vergine dalle confezioni, iniziando con la Glass Jug, il primo prodotto della gamma con un imballaggio totalmente privo di plastica.

BRITA ha ricevuto la medaglia di bronzo EcoVadis 2025, collocandosi nel top 35% delle aziende più sostenibili a livello globale. Alla fine del 2024, il Gruppo ha formalizzato l’adesione alla Science Based Targets Initiative, inviando una lettera di impegno per definire obiettivi di riduzione entro il 2030 e raggiungere il Net-Zero entro il 2050. Per gestire questo percorso, è stato istituito il Net-Zero Board, responsabile dell’integrazione e monitoraggio degli obiettivi in tutte le aree del Gruppo.