Dal 2 al 6 settembre 2026, Napoli ospiterà la decima edizione di Bufala Fest, un’importante manifestazione enogastronomica che si svolgerà in Piazza Municipio. Organizzata da Creaeventi in collaborazione con l’Associazione Culturale “Giardino delle Idee”, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e Coldiretti Campania, l’evento avrà come tema centrale “La Visione che unisce“, accompagnato dal nuovo payoff “Tutte le forme del gusto“. L’ingresso al Villaggio del Gusto sarà gratuito, mentre i percorsi di degustazione richiederanno l’acquisto di un ticket.
Antonio Rea, ideatore e direttore organizzativo di Bufala Fest, ha spiegato che il rebranding per il decimo anniversario sostituisce il vecchio motto “non solo mozzarella” con una visione più ampia e contemporanea. La nuova identità visiva, caratterizzata da forme giocose e colori vivaci, intende trasmettere un’energia positiva, enfatizzando l’importanza della convivialità. L’obiettivo è trasformare ogni momento dell’evento in un’esperienza sensoriale che unisca benessere e divertimento.
Patrocini e sostegno istituzionale
Bufala Fest è patrocinato da diverse istituzioni, tra cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, la Regione Campania, la Città Metropolitana e il Comune di Napoli. Inoltre, l’evento è co-finanziato nell’ambito del PN FEAMPA 21-27, un programma europeo volto a sostenere la crescita competitiva e sostenibile del settore attraverso strategie di transizione verde, digitale e resilienza, promuovendo l’innovazione e la valorizzazione delle produzioni ittiche.
La partecipazione del PN FEAMPA alla manifestazione sottolinea l’importanza della sinergia tra la filiera bufalina e quella ittica, due settori simbolo dell’agroalimentare campano. Attraverso degustazioni e momenti di approfondimento, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire abbinamenti gastronomici che esaltano le produzioni regionali, promuovendo una cultura del consumo sostenibile e di qualità.
Il tema del 2026: La visione che unisce
Il tema guida di Bufala Fest 2026 è “La Visione che unisce“, un concetto strategico fondamentale per le aziende e gli operatori della filiera bufalina e dell’intero comparto agroalimentare italiano. Questo evento celebra un decennio di crescita e innovazione nella filiera bufalina, invitando tutti gli attori del settore a affrontare le nuove sfide del mercato.
I partner della manifestazione
La decima edizione di Bufala Fest è supportata da prestigiosi marchi internazionali, tra cui Agugiaro & Figna Molini, Leffe, Pepsi, Lay’s, e molti altri. Questi partner contribuiscono a rendere l’evento un’importante piattaforma per la promozione delle eccellenze gastronomiche.
Il Villaggio del Gusto
Bufala Fest non è solo una semplice esposizione, ma un vero e proprio ecosistema che connette produttori, chef e consumatori. Il Villaggio del Gusto offrirà stand dove sarà possibile assaporare piatti realizzati da chef che utilizzano prodotti della filiera bufalina, favorendo l’integrazione con altre filiere agroalimentari e ittiche del territorio. L’ingresso al Villaggio sarà gratuito e accessibile a tutti, mentre i ticket per i percorsi di degustazione potranno essere acquistati online o presso le casse del villaggio.
Servizi e promozioni
Per facilitare l’accesso all’evento, l’ANM – Azienda Napoletana Mobilità SpA offrirà un servizio combinato di parcheggio e tram a un prezzo vantaggioso. Inoltre, sarà possibile prenotare online i ticket con il servizio “Salta la Fila“, che offre uno sconto e un gadget esclusivo. Per celebrare il decimo anniversario, sono previste promozioni speciali per le prime giornate della manifestazione.
Attività e talk tematici
All’interno del villaggio, si svolgeranno incontri e talk tematici con esperti del settore, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni. Questi eventi si concentreranno sulle potenzialità della filiera bufalina e sulla sua integrazione con la filiera ittica. I talk si terranno ogni giorno dal 2 al 5 settembre, affrontando temi come l’integrazione tra le filiere e l’innovazione nel settore agroalimentare.
