Buona Questa Birra: celebrazione dei 30 anni della birra artigianale con nove birrifici pugliesi

La Puglia lancia “Buona Questa Birra” per celebrare il trentennale della birra artigianale, promuovendo cooperazione tra birrifici e valorizzando il territorio attraverso eventi e produzioni condivise.

La Puglia si prepara a essere protagonista dell’iniziativa “Buona Questa Birra”, un progetto lanciato da Unionbirrai per celebrare il trentennale del movimento della birra artigianale indipendente italiana. Questo evento coinvolgerà numerosi produttori di birra in tutta Italia e mira a valorizzare la capacità del settore di creare rete, attraverso una produzione condivisa e un percorso comune di crescita.

La presentazione ufficiale del progetto ha avuto luogo il 2 dicembre 2025 presso l’Assessorato all’Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia a Bari, dove sono state illustrate anche le iniziative di Birrifici Aperti 2026.

La birra italian pils come simbolo di unione

Al centro di questa iniziativa c’è la creazione di una Italian Pils condivisa, una birra che rappresenta l’identità e l’evoluzione del movimento brassicolo italiano. Questo progetto non è solo un prodotto, ma un’opportunità per mettere in evidenza la collaborazione tra le imprese, valorizzando i territori e costruendo relazioni all’interno della filiera.

La partecipazione pugliese è particolarmente significativa, con nove birrifici indipendenti che hanno deciso di unire le forze, superando le logiche di competizione per lavorare insieme verso un obiettivo comune. L’iniziativa si configura come un esempio tangibile di come la filiera brassicola artigianale possa generare valore attraverso la cooperazione, rafforzando il legame con il territorio e contribuendo alla crescita di un settore sempre più rilevante dal punto di vista economico, turistico e culturale.

Il supporto della regione puglia al settore brassicolo

Durante l’evento, è stato sottolineato il percorso intrapreso dalla Regione Puglia a sostegno del settore brassicolo, attraverso l’adozione di strumenti normativi volti a valorizzare la produzione locale. L’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli, ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa per un comparto che ha visto una crescita significativa negli ultimi anni, contribuendo allo sviluppo economico e turistico della regione.

La Legge Regionale n. 42 del 30 novembre 2021 è stata un passo cruciale per riconoscere e sostenere un settore strategico, introducendo misure per la tutela e la valorizzazione delle produzioni brassicole pugliesi. Tra queste, il Registro Regionale dei Birrifici e il marchio “Birra Artigianale di Puglia”, riservato a chi rispetta rigorosi requisiti di qualità. La figura del Mastro Birraio è stata riconosciuta come fondamentale per il settore, insieme a regolamenti per la somministrazione diretta e le degustazioni presso i birrifici, favorendo così la filiera corta e il turismo enogastronomico.

Unionbirrai: una rete orientata al futuro

Per Unionbirrai, il progetto rappresenta un consolidamento dei valori che hanno caratterizzato la crescita della birra artigianale italiana negli ultimi trent’anni: indipendenza, qualità e collaborazione. Vittorio Ferraris, direttore generale e presidente dell’associazione, ha sottolineato come “Buona Questa Birra” celebri il trentennale della birra artigianale italiana unendo i birrai e raccontando la qualità attraverso un progetto condiviso.

La risposta entusiasta della Puglia dimostra quanto il movimento brassicolo artigianale sia ormai parte integrante dell’economia e della cultura regionale. La collaborazione tra i birrifici indipendenti, che lavorano insieme, evidenzia i valori di indipendenza e qualità che Unionbirrai promuove da sempre.

Un modello di cooperazione tra birrifici

Il progetto è visto dagli operatori del settore come un’opportunità per rafforzare i legami tra le imprese e aumentare la visibilità della birra artigianale sul territorio. Donato Di Palma, referente Unionbirrai per la Puglia, ha affermato che questa iniziativa rappresenta un passo significativo nella crescita del comparto brassicolo artigianale regionale.

La collaborazione tra i birrifici coinvolti dimostra la possibilità di fare sistema, condividere competenze e creare valore per il territorio. Nei prossimi mesi, sono previsti eventi aperti al pubblico, degustazioni e incontri per avvicinare sempre più persone alla cultura della birra artigianale.

La partnership con le grotte di castellana

Il progetto si arricchisce della collaborazione con le Grotte di Castellana, uno dei principali attrattori turistici della Puglia. Questa sinergia mira a rafforzare il dialogo tra turismo e produzioni artigianali, contribuendo alla valorizzazione del territorio. Serafino Ostuni, presidente delle Grotte di Castellana, ha espresso entusiasmo per questa collaborazione, sottolineando l’importanza di creare reti tra realtà diverse unite da valori comuni.

Verso birrifici aperti 2026

Il lancio ufficiale della birra realizzata nell’ambito di “Buona Questa Birra” avverrà durante Birrifici Aperti Unionbirrai 2026, che si svolgerà dal 19 al 25 giugno 2026. L’evento offrirà al pubblico l’opportunità di visitare i birrifici partecipanti, incontrare i produttori e scoprire il mondo della birra artigianale indipendente.

Patrocinata dalla Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, l’iniziativa mira a consolidare le relazioni tra imprese e territori, sostenendo una filiera in continua crescita che investe sulla qualità e sull’identità locale. I birrifici pugliesi coinvolti nel progetto includono Birranova, I Peuceti, Caput Ursi, Officine Birrai, SBAM!, Delta Esse, B94, Birrificio degli Ostuni e Rebeers. Sul sito dedicato a Birrifici Aperti Unionbirrai 2026 è disponibile il calendario delle attività previste in Puglia.