Cacao: la Costa d’Avorio prevede una produzione record negli ultimi tre anni

La Costa d’Avorio prevede un aumento della produzione di cacao per la stagione 2025/26, dopo anni di difficoltà, ma emergono preoccupazioni per il futuro a causa di condizioni climatiche sfavorevoli.

La Costa d’Avorio, principale produttore mondiale di cacao, prevede un significativo incremento della produzione per la stagione 2025/26. Il raccolto è stimato tra 2 e 2,1 milioni di tonnellate, come annunciato da Yves Brahima Koné, direttore del Coffee and Cocoa Council (CCC). Questa ripresa rappresenterebbe il primo aumento dopo tre anni di difficoltà, caratterizzati da cali produttivi dovuti a condizioni climatiche sfavorevoli, all’invecchiamento delle piantagioni e alla diffusione della malattia “swollen shoot”, che colpisce gli alberi di cacao.

Secondo un rapporto dell’agenzia Reuters, se le previsioni saranno confermate, il dato supererebbe nettamente le aspettative degli analisti, che nel marzo 2025 avevano previsto una produzione di circa 1,8 milioni di tonnellate. Koné ha spiegato che il recupero della produzione è stato incentivato dall’alto livello dei prezzi del cacao riscontrato nelle ultime due campagne, permettendo agli agricoltori di investire maggiormente in fertilizzanti e nella gestione delle coltivazioni.

Volumi di cacao invenduto in Costa d’avorio

Un operatore europeo del mercato del cacao ha dichiarato a Reuters che in Costa d’Avorio rimangono consistenti volumi di prodotto non commercializzati. Gli esportatori locali tendono a procrastinare le vendite in attesa di un rialzo dei prezzi, mentre gli agricoltori mostrano riluttanza a cedere il raccolto a prezzi ritenuti inadeguati. Questa situazione potrebbe influenzare ulteriormente il mercato, creando tensioni tra domanda e offerta.

Preoccupazioni per la stagione futura

Nonostante le previsioni ottimistiche per l’annata corrente, emergono segnali di cautela per il futuro. Koné ha segnalato che i tassi di sopravvivenza delle cabosse nelle piantagioni sono risultati leggermente inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, diversi produttori e osservatori sul campo hanno notato una minore presenza di fiori e cabosse, a causa dei danni causati dalla siccità.

Le condizioni meteorologiche continueranno a essere monitorate attentamente, in un contesto in cui il mercato osserva con interesse l’evoluzione della produzione in Costa d’Avorio, paese chiave per il settore del cacao a livello globale. La combinazione di fattori climatici e dinamiche di mercato potrebbe influenzare le decisioni future degli agricoltori e degli esportatori, rendendo cruciale la gestione delle risorse e delle vendite nel prossimo futuro.