Caffè domestico come al bar: il 50% degli italiani si considera Home Barista

Il caffè domestico cresce in popolarità tra gli italiani, con un forte interesse per la preparazione di espresso di alta qualità e l’emergere della cultura dell’home barista.

Il caffè domestico sta assumendo un’importanza sempre maggiore nella vita quotidiana degli italiani. Secondo un’analisi recente condotta da AstraRicerche per La Pavoni, il 95,6% della popolazione italiana consuma caffè ogni giorno, con il 59,9% che ne beve due o tre tazzine quotidianamente. La ricerca, realizzata a fine giugno 2026 su un campione di 1.006 individui di età compresa tra 18 e 60 anni residenti in Italia, rivela un crescente interesse per la preparazione di un espresso di alta qualità tra le mura domestiche.

Il fenomeno dell’home barista

Quasi la metà degli italiani, precisamente il 49,8%, si identifica con la cultura dell’home barista, con vari livelli di esperienza. Di questi, il 16,2% si considera esperto e dedica tempo alla sperimentazione, mentre il 33,6% è appassionato e desideroso di migliorare le proprie competenze. Un ulteriore 26,8% esprime il desiderio di acquisire maggiore conoscenza in questo campo. Nel complesso, il 76,6% degli intervistati mostra un interesse attuale o potenziale verso una cultura del caffè domestica più sofisticata.

Questo trend è supportato da un cambiamento nei consumi, con un italiano su quattro (25,2%) che ha incrementato le occasioni di consumo a casa negli ultimi tre anni, mentre il 28,4% ha ridotto le visite al bar. Sebbene il bar continui a mantenere un’importanza sociale e esperienziale, il caffè a casa è diventato un momento di introspezione per il 40,7% degli intervistati, in particolare tra le donne e i consumatori più maturi. Altri motivi includono la possibilità di scegliere strumenti e metodi di preparazione (22,7%), il piacere del rituale (19,6%), la capacità di controllare gusto e qualità (14,9%) e la personalizzazione secondo le proprie preferenze (12,7%).

Fattori che influenzano la qualità del caffè

Tra le questioni tecniche, il 22,2% degli intervistati presta attenzione a numerosi dettagli come veri esperti, mentre il 49,1% si concentra su alcuni aspetti chiave. La qualità e freschezza della miscela è fondamentale per il 57,5% degli intervistati, seguita dalla pulizia e manutenzione della macchina (51,3%). Altri fattori rilevanti includono la macchina stessa (33,1%), la macinatura (32,8%), la qualità dell’acqua (30,8%) e la tecnica di preparazione, che comprende dose, pressione e tempi (29%). Per l’81,2% degli italiani, le prestazioni della macchina sono cruciali per la qualità del caffè: un quarto degli intervistati le considera determinanti, mentre il 56,2% le giudica fondamentali insieme agli altri elementi della preparazione.

La gamma semiprofessionale Cellini di La Pavoni

In questo contesto si inserisce La Pavoni, uno dei marchi più rappresentativi della tradizione dell’espresso italiano, che ha lanciato la nuova gamma semiprofessionale Cellini. Questa linea è progettata per consumatori esperti, aspiranti home barista e professionisti del settore della ristorazione, offrendo soluzioni compatte e performanti. Le macchine della gamma Cellini sono concepite come strumenti di precisione per l’interpretazione dell’espresso, unendo tecnologia, controllo e attenzione all’estrazione per garantire prestazioni elevate e affidabilità costante. Il design, caratterizzato da materiali e finiture di alta qualità, rende queste macchine veri e propri oggetti di design, pensati per diventare il fulcro della coffee station domestica.

Alessio Pezzoni, Amministratore Delegato di La Pavoni, commenta i risultati della ricerca affermando che i dati confermano una tendenza in crescita: il caffè a casa è diventato un rito al quale gli italiani dedicano sempre maggiore attenzione. Con la nuova gamma Cellini, l’azienda intende accompagnare questa evoluzione, fornendo strumenti che uniscono precisione, affidabilità e design, in linea con la missione che guida La Pavoni da oltre 120 anni: promuovere la cultura dell’espresso e permettere a tutti di viverla secondo il proprio gusto.