Caffè: la bevanda giudicata non dannosa per la salute, ma con limite di consumo a tre al giorno

Il caffè è assolto da rischi per la salute, ma si raccomanda un consumo moderato di massimo tre tazzine al giorno, con attenzione per alcune categorie vulnerabili.

Con un’impressionante cifra di 35 miliardi di tazzine consumate ogni anno, il caffè si guadagna un verdetto favorevole, seppur con alcune riserve. Secondo gli esperti, il caffè non è dannoso per la salute a patto di limitarsi a tre tazzine al giorno e di prestare attenzione per coloro che soffrono di patologie cardiache o per le donne in gravidanza. L’assunzione di caffè è sconsigliata per bambini e adolescenti. Questa è la conclusione emersa da un originale dibattito tenutosi a Milano il 15 febbraio 2025, organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia.

Il dibattito e i partecipanti

Il dibattito ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui il presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, e il pubblico ministero Tiziana Siciliano. Gli avvocati della difesa, Ilaria Li Vigni e Giorgia Andreis, insieme al medico legale Umberto Genovese, hanno presentato le loro argomentazioni, supportate da vari testimoni ed esperti del settore. Al termine del processo, la Corte ha assolto il caffè, respingendo l’accusa secondo cui esso rappresenterebbe un pericolo per la salute pubblica. Gli esperti hanno sottolineato l’importanza di non eccedere nel consumo, raccomandando di non superare le tre tazzine di caffè italiano al giorno, con eccezioni per chi ha problemi cardiovascolari, neurologici o disturbi del sonno. L’assunzione eccessiva di caffè può infatti aumentare il rischio di ipertensione, insonnia, palpitazioni e crisi d’ansia.

Verdetto e raccomandazioni

Grazie alla partecipazione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, rappresentata dal presidente Filippo Anelli e dai membri Roberto Monaco e Pierluigi Vecchio, il giudice ha emesso un verdetto di assoluzione, pur con raccomandazioni riguardo alla qualità e ai limiti di consumo. Roberto Carlo Rossi, presidente dell’Ordine della Provincia di Milano, ha ribadito l’importanza di limitare l’assunzione di caffeina, specialmente in riferimento alle bevande ad alto contenuto di caffeina che sono sempre più popolari tra i giovani, poiché possono causare effetti avversi significativi.

Effetti sulla salute e benefici

In aggiunta, l’eccesso di caffè potrebbe avere ripercussioni negative sulla salute dentale, provocando macchie sui denti e potenziali danni ai tessuti gengivali e al microbiota orale. Tuttavia, studi recenti che hanno coinvolto oltre un milione di persone indicano che un consumo moderato di caffè è associato a un rischio ridotto di diabete di tipo 2, ictus, depressione e mortalità generale. Inoltre, si osservano benefici significativi per il fegato, la funzione cognitiva e la qualità della vita.