Caffè Toraldo al Sigep World: un viaggio dalla tradizione napoletana agli specialty coffee

Caffè Toraldo presenta a Sigep World 2026 un’esperienza innovativa che unisce tradizione e modernità, con eventi live e degustazioni guidate da esperti del settore.

La storica torrefazione partenopea Caffè Toraldo è pronta a stupire i visitatori di Sigep World 2026 con un’esperienza che abbraccia l’intera filiera del caffè. Questo importante evento, che si terrà a Rimini dal 17 al 19 gennaio 2026, vedrà la partecipazione della campionessa mondiale di Latte Art Carmen Clemente e del maestro del caffè Gianni Cocco, entrambi protagonisti di eventi live che spaziano dalle colazioni innovative a cocktail esclusivi a base di espresso.

Il settore del caffè sta vivendo una fase di evoluzione, in cui la tradizione si fonde con la sperimentazione e le nuove abitudini di consumo. Non si tratta più di un semplice rito quotidiano, ma di un’esperienza che si integra con momenti diversi della giornata e si relaziona con la gastronomia, la mixology e la cultura del prodotto.

Un viaggio attraverso il gusto

Lo stand di Caffè Toraldo offre un percorso completo che inizia con la celebrazione dell’espresso, considerato un simbolo identitario, e si estende agli specialty coffee, ai metodi di estrazione innovativi, alla Latte Art e alla mixology. In primo piano, si possono apprezzare le miscele più iconiche del caffè napoletano, tra cui il sistema monoporzionato e le nuove referenze come Dolce e Cremoso, oltre alle linee in grani dedicate al mondo dei bar.

Particolare attenzione è dedicata alla linea Roast Master, che comprende gli Specialty Coffee premiati dal Gambero Rosso con i Tre Macinini nella Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026. Questa linea include tre monorigini – Brasile Alta Mogiana, Guatemala SHB Antigua, Etiopia Sidamo – e una miscela “Espresso Blend” che combina i migliori caffè provenienti da Etiopia, Brasile, Guatemala e Colombia.

Figure di riferimento nel settore

A guidare questo viaggio esperienziale ci sono figure di riferimento del settore. Carmen Clemente, ambasciatrice della Latte Art contemporanea e vincitrice del World Latte Art Champion nel 2022, esplorerà il cappuccino come un gesto tecnico ed estetico, utilizzando un linguaggio visivo e espressivo. Gianni Cocco, maestro del caffè e noto divulgatore, condurrà il pubblico attraverso un percorso di formazione, contaminazioni culturali e nuove interpretazioni del prodotto.

Il calendario degli eventi riflette questa varietà di approcci. Sabato 17 gennaio, dalle 11:30 alle 12:30, si svolgerà un incontro dedicato alla Latte Art, dove i partecipanti potranno apprendere le tecniche di base, dalla corretta posizione della lattiera all’impugnatura della tazza, fino a raggiungere livelli avanzati di decorazione con la tecnica del free pouring.

Un caffè che racconta storie

Domenica 18 gennaio, alle 11:45, Gianni Cocco presenterà “Arabic Experience“, un evento che utilizza il caffè come mezzo di dialogo tra culture. Attraverso un vassoio da colazione reinterpretato in chiave moderna, il pubblico potrà gustare datteri, pinoli, mandorle, biscotti Maamoul e chips arabe, insieme a dolci tipici napoletani come il babà e le sfogliatelle.

Le bevande arricchiranno ulteriormente l’esperienza: si potranno assaporare tè allo zafferano, cappuccino a base di espresso con la Miscela Forte e Cremoso, e latte di cammella aromatizzato alla vaniglia e pasta kataifi. Non mancherà il tradizionale caffè Kawa, preparato con la caffettiera Dallah e aromatizzato con spezie come cardamomo, cannella, zafferano e chiodi di garofano.

Il lunedì 19 gennaio, alle 14:15, Gianni Cocco guiderà l’incontro “Coffee & Bitter – Atmosfera Zero”, dove il caffè si unisce al mondo della mixology. Questo cocktail innovativo combina il Bitter Marendry con la miscela “Espresso Blend” Roast Master, aromatizzato con fava tonka, pepe nero e cannella. Alle 15:00, si terrà “Un caffè con Miss Italia“, un incontro speciale con Katia Buchicchio, caratterizzato da degustazioni di miscele e autografi.

Marco Simonetti, Amministratore Delegato di Caffè Toraldo, ha dichiarato: “Quest’anno a Sigep vogliamo unire due mondi: la tradizione del caffè napoletano e le potenzialità degli Specialty, creando un dialogo continuo tra ritualità e una visione dinamica del comparto. L’esperienza è sempre più centrale e il caffè è un prodotto versatile che si presta a vari utilizzi, dalla Latte Art alla mixology, dai nuovi metodi di estrazione alla macchina a leva. Abbiamo dato spazio alle professionalità, valorizzando competenze, tecnica e creatività, che rendono ogni gesto e ogni esperienza legata al caffè unica.”