Capobianco Organic Farm: il modello di agricoltura farm to table di Rachele e Vincenzo

La Capobianco Organic Farm di Manfredonia, fondata nel 2022, promuove un’agricoltura biologica sostenibile, producendo conserve di pomodoro e offrendo esperienze legate alla tradizione gastronomica pugliese.

La Capobianco Organic Farm, situata a Manfredonia, è stata fondata nel 2022 dai fratelli Rachele e Vincenzo Capobianco, rappresentanti della quarta generazione di una famiglia profondamente radicata nel settore agricolo. L’azienda si distingue per il suo modello di filiera interna biologica, che ha trovato spazio in oltre 30 Paesi, portando con sé un approccio innovativo alla produzione alimentare. Su una superficie di 350 ettari, la Capobianco Organic Farm si occupa della coltivazione, raccolta e trasformazione dei pomodori, nonché di altre materie prime, creando conserve e specialità gastronomiche biologiche nel rispetto del principio “farm to table”.

La filosofia aziendale si fonda su un connubio tra produzione agricola e valori di vita. La Masseria, immersa nel verde dei campi, promuove stili di vita sani, un’alimentazione equilibrata e un forte legame con la natura, sottolineando l’importanza della cura della terra e delle persone. Questo approccio ha permesso al brand di espandere la propria presenza oltre i confini italiani, facendosi apprezzare in prestigiosi retailer, ristoranti e grocery store a livello internazionale.

Scelte sostenibili e pratiche agricole

Uno degli aspetti chiave della Capobianco Organic Farm è la sua attenzione alla sostenibilità produttiva. L’azienda adotta tecniche di agricoltura biologica e rigenerativa, mirate a preservare la salute del suolo attraverso pratiche come il sovescio e l’utilizzo di alghe, funghi e batteri della rizosfera. Un team di agronomi supporta queste iniziative, garantendo un approccio scientifico alla coltivazione. L’intero ciclo produttivo è alimentato da fonti di energia rinnovabile, che sostengono sia il sistema di irrigazione che il laboratorio di trasformazione. Le varietà di pomodoro, accuratamente selezionate per le loro caratteristiche organolettiche, vengono raccolte a mano nel momento di massima maturazione, assicurando così un prodotto di alta qualità.

In termini di responsabilità sociale, l’azienda offre opportunità di lavoro a un massimo di 17 persone, con una significativa rappresentanza femminile che raggiunge il 60%. Questo impegno non solo valorizza le competenze locali, ma contribuisce anche allo sviluppo economico del territorio pugliese.

Le linee di prodotti e l’espansione dell’offerta

La Capobianco Organic Farm propone una vasta gamma di prodotti, tutti lavorati a mano, dalla raccolta alla vasettatura. La linea I Tradizionali comprende sei conserve di pomodoro biologico, tra cui le passate Ciliegione Volare e Datterino Quorum, e altre varietà come Datterino Trilly, Pomodorino Giallo Dolly, Pomodorino Arancione Blondy e Pelatino Spyro, un mini San Marzano pelato a mano. La linea Sughetti offre diverse opzioni come Basilico Fresco, Arrabbiata, Verdure Miste, Melanzane e Peperoni dell’Orto.

A giugno 2026, l’azienda prevede di lanciare una nuova gamma di Creme, tra cui la Crema di Pomodori Secchi e Mandorle Bio, pensata per aperitivi e antipasti. Inoltre, i Sottoli presenteranno Pomodorini Semi-Dry e Pomodori Secchi, conservati nell’olio extravergine di oliva prodotto internamente, ricavato da cultivar pugliesi come Coratina e Ogliarola Garganica.

Un’esperienza lifestyle all’insegna della tradizione

Oltre alla produzione alimentare, la Capobianco Organic Farm si impegna a costruire un universo lifestyle che comprende visite, eventi e collaborazioni. La Masseria Capobianco, una tradizionale casa di campagna pugliese recentemente ristrutturata, diventa il fulcro di attività che permettono di riscoprire il legame con la terra e la cultura gastronomica locale. Tra orti, frutteti e animali, questo spazio offre un’esperienza autentica e coinvolgente, promuovendo un ritorno alle origini e alla tradizione agricola della Puglia.