Capodanno in Spagna: aumenti fino al 40% per l’uva portafortuna

La tradizione spagnola di mangiare dodici acini d’uva a Capodanno persiste nel 2025, nonostante un aumento dei prezzi del 40% e sfide nel mercato dell’uva.

La tradizione spagnola di consumare dodici acini d’uva durante la notte di Capodanno affonda le radici nel 1909, quando agricoltori della Valle del Vinalopó decisero di sfruttare un abbondante raccolto per promuovere l’“uva della fortuna”. Questo rituale, che segna l’inizio del nuovo anno, sarà ripetuto anche il 31 dicembre 2025, nonostante un significativo aumento dei prezzi, che ha raggiunto un incremento del 40%, come riportato dalle associazioni dei consumatori.

Tradizione e origine dell’uva della fortuna

La pratica di mangiare dodici acini d’uva a mezzanotte è diventata un simbolo di prosperità e fortuna per gli spagnoli. Beatriz Rocamora, direttrice della Denominazione di Origine Protetta (DOP) Uva da Tavola Vinalopó, ha dichiarato che la vendemmia di quest’anno è stata particolarmente “complicata”, con una produzione che ha superato la domanda. Questo ha portato a un mercato in cui i prezzi sono aumentati, ma nonostante ciò, l’uva nazionale ha mantenuto il suo costo stabile.

Aumento dei prezzi e dinamiche di mercato

Le organizzazioni di consumatori, come Facua, hanno evidenziato un aumento del 37% per l’uva bianca senza semi, un prodotto molto ricercato durante le festività. Joaquín Gómez, presidente di Apoexpa, ha commentato come il consumo di uva tenda ad aumentare drasticamente in prossimità del Capodanno, portando a fluttuazioni significative nei prezzi. Questo fenomeno è particolarmente evidente durante le ultime settimane dell’anno, quando le vendite di uva hanno registrato una crescita dell’1% nel mese di novembre, con previsioni di un incremento esponenziale in vista della notte di San Silvestro.

Il 31 dicembre 2025, gli spagnoli si prepareranno a festeggiare il nuovo anno con il tradizionale rito, continuando a mantenere viva una tradizione che unisce cultura e convivialità, nonostante le sfide economiche che il settore sta affrontando.