Dopo un lungo percorso di oltre tredici anni dedicato alla narrazione del mare di Messina attraverso La Trattoria del Marinaio, Carlotta Andreacchio ha inaugurato il suo nuovo ristorante, Onde Lente, il 15 marzo 2026. Questo progetto si propone di approfondire la ricerca sul pesce, ponendo al centro della sua offerta la frollatura, la brace e una cucina antispreco. La chef non interrompe il legame con il pescato locale, il territorio e i pescatori, ma lo amplifica, creando un percorso innovativo nella ristorazione messinese.
Un nuovo capitolo per la chef messinese
Nata nel 1988 e con origini calabresi, Carlotta Andreacchio ha saputo costruire una cucina che affonda le radici nel mare di Messina, attingendo alla memoria e alla tradizione. Con La Trattoria del Marinaio, aperta nel 2013, ha creato un punto di riferimento per la ristorazione locale, sviluppando un linguaggio culinario personale che si basa sull’essenzialità e sulla profonda conoscenza della materia prima. Andreacchio descrive il suo approccio come “identitario”, poiché riflette le sue origini e il suo legame con il territorio. La chef sottolinea l’importanza di ogni scelta, dalla selezione degli ingredienti fino alla presentazione finale, evidenziando il rispetto e la responsabilità verso la natura.
Un laboratorio creativo nel cuore di Messina
Onde Lente trova sede in un antico convento del Seicento, uno degli edifici che hanno resistito al devastante terremoto del 1908. Questo locale, caratterizzato da mattoni a vista e pavimenti in cotto fiorentino, mantiene un collegamento diretto con il mare, il quale, durante l’alta marea, raggiunge il sotterraneo. Carlotta racconta di come, visitando il locale per la prima volta, si sia subito sentita attratta da un dettaglio: una pozza d’acqua visibile attraverso una botola di vetro, segno del legame tra la nuova avventura e La Trattoria del Marinaio. Il ristorante offre 60 coperti, una scelta strategica per garantire un’esperienza gastronomica più intima e focalizzata sulla ricerca.
Frollatura, brace e sostenibilità nella cucina
La proposta gastronomica di Onde Lente ruota attorno alla frollatura del pesce e alla brace. La frollatura viene utilizzata per migliorare le consistenze e l’aroma del pesce, mentre la brace esalta le caratteristiche del prodotto finale. La chef ha scoperto l’interesse per la frollatura durante un viaggio a Malta, dove ha avuto l’opportunità di lavorare con lo chef Salvo Pavone. Nonostante le sue iniziali riserve, Andreacchio ha trovato nella frollatura una nuova dimensione per la sua cucina, che si discosta dal tradizionale consumo di pesce fresco.
La filosofia di Onde Lente si basa anche su un approccio antispreco, utilizzando ogni parte del pesce. Le porzioni grasse vengono trasformate in “salumi di mare” e le uova in bottarghe, recuperando anche parti normalmente scartate. La chef spiega come la testa di un pesce, di solito destinata alla spazzatura, possa invece offrire nuove opportunità di gusto attraverso la frollatura.
Una proposta enogastronomica ricca e locale
La carta dei vini di Onde Lente include circa 40 etichette, prevalentemente siciliane, con un’attenzione particolare per le produzioni locali. Anche la selezione di liquori e distillati è esclusivamente composta da prodotti messinesi e siciliani, sottolineando l’impegno della chef a valorizzare il territorio. Con questo nuovo ristorante, Carlotta Andreacchio continua a esplorare la cucina identitaria di La Trattoria del Marinaio, offrendo uno spazio dedicato all’innovazione e all’evoluzione delle tecniche culinarie, con il mare sempre al centro del suo progetto.
