Carlsberg Group registra un incremento del 2,7% nei ricavi del primo semestre 2026

Il Carlsberg Group riporta ricavi di 6,3 miliardi di euro nel primo semestre 2026, con crescita nelle vendite di birre analcoliche e nuove partnership strategiche.

Il Carlsberg Group ha comunicato oggi i risultati finanziari del primo semestre del 2026, evidenziando ricavi pari a circa 6,3 miliardi di euro e una crescita organica del 2,7%. I dati rivelano un trend positivo in tutte le tre aree geografiche in cui il Gruppo è attivo: Europa occidentale, Asia e Europa centrale e orientale e India (CEEI). I volumi di vendita sono aumentati del 2,8% su base organica, segnalando un buon andamento complessivo.

Risultati in Italia e crescita delle bevande

Operante in Italia dal 1877 attraverso il Birrificio Angelo Poretti, Carlsberg ha registrato un notevole incremento dell’11% nelle vendite di birre analcoliche e un aumento del 9% per le bevande analcoliche. Anche il segmento delle birre premium ha mostrato segni di crescita, con un incremento dell’1%. Tra i marchi internazionali, Carlsberg ha visto un aumento del 6%, mentre Tuborg ha segnato un +3%.

Strategie e partnership

Il CEO del Gruppo, Jacob Aarup-Andersen, ha commentato i risultati, sottolineando la solidità della crescita del fatturato e degli utili nonostante un contesto macroeconomico incerto. “Abbiamo continuato a fare progressi significativi sulle nostre priorità strategiche, con una crescita particolarmente forte per i soft drink e le birre analcoliche“, ha dichiarato Aarup-Andersen. Ha inoltre annunciato una nuova partnership strategica con Sapporo, che rafforzerà il portafoglio di birre premium, e ha confermato l’espansione della collaborazione con PepsiCo nei Paesi nordici, nei Paesi baltici e in Azerbaigian.

Obiettivi finanziari e crescita delle birre analcoliche

Il CEO ha evidenziato l’impegno del Gruppo nel raggiungere un obiettivo di leva finanziaria di 2,5x. “Nel 2026 faremo progressi significativi verso questo obiettivo grazie alla generazione di free cash flow, all’emissione di hybrid bond e ai proventi della nostra nuova joint venture con Sapporo“, ha aggiunto.

La crescita delle birre analcoliche è evidente anche nel mercato italiano. Alius Antulis, Managing Director di Carlsberg Italia, ha affermato che il 2026 si sta rivelando un anno positivo grazie alle scelte strategiche adottate. “La crescita delle birre analcoliche a livello globale riflette un’evoluzione nei consumi e negli stili di vita, un fenomeno che stiamo osservando anche in Italia. Il segmento delle birre analcoliche è uno dei principali motori di innovazione e crescita nel mercato brassicolo, e la nostra 4 Luppoli Zero del Birrificio Angelo Poretti si distingue per la sua performance, con un incremento del +71,3% a volume nel canale retail e del +34% nel fuori casa”, ha dichiarato Antulis. Ha concluso sottolineando l’importanza di continuare a innovare il portafoglio per rispondere alle esigenze in evoluzione dei consumatori.