Carosello di Spoto: la pizza romana si unisce agli antipasti piemontesi

Spoto Bakery a Torino reinterpreta la tradizione piemontese con il Carosello di Spoto, un progetto di pizze ispirate agli antipasti tipici, disponibile fino a luglio 2025.

DOLCI E LIEVITATISpoto Bakery, situata a Torino, propone un’interpretazione innovativa della cucina piemontese attraverso la pizza. L’iniziativa, semplice ma ambiziosa, mira a reinterpretare i classici antipasti delle piole, le tradizionali osterie della città, in una versione croccante e gustosa.

Nasce il carosello di spoto

Nasce così il Carosello di Spoto, un progetto che si fonda sulla ricerca di ingredienti, tecniche e sulla memoria gastronomica piemontese. Tra le proposte figurano piatti emblematici come la bagna cauda, il vitello tonnato, la carne cruda all’albese e la salsiccia di Bra con i porri. Questi piatti, simbolo di una tradizione culinaria ricca, vengono reinterpretati attraverso il linguaggio universale della pizza. In questa occasione, Alessandro Spoto e il suo team hanno anche presentato un nuovo impasto per la pizza romana, realizzato con farina a residuo zero OIRZ di Molini Fagioli e orzo tostato, che conferisce alla base un sapore unico e tostato.

Tradizione torinese e ispirazione

Il nome del progetto trae ispirazione dalla storica tradizione torinese. Nella Torino del Regno di Sardegna, tra il Settecento e l’Ottocento, i banchetti nobiliari iniziavano con una successione di portate servite senza un ordine preciso, creando un rituale di accoglienza e sorpresa. Questo aspetto è stato documentato anche da Giovanni Vialardi, cuoco di corte dei Savoia, che nei suoi scritti dell’Ottocento sottolineava l’importanza di tali pratiche.

Carosello di antipasti

Da questa tradizione è emerso il carosello di antipasti: una serie di assaggi diversi, capaci di creare un’esperienza di condivisione a tavola. È proprio questo spirito che Spoto Bakery intende reinterpretare in chiave moderna. «Volevamo partire da qualcosa di profondamente radicato a Torino», afferma Alessandro Spoto. «Il carosello di antipasti rappresenta un modo di stare insieme, non solo di mangiare. Portarlo sulla pizza è stato un passo naturale: è un linguaggio immediato che ci consente di esplorare a fondo i sapori. Questo è il nostro secondo omaggio alla città, dopo il panettone, e nasce dalla volontà di raccontare Torino attraverso ciò che sappiamo fare meglio».

Iniziativa in edizione limitata

Il Carosello di Spoto è un’iniziativa in edizione limitata, disponibile fino a luglio 2025, con una pizza diversa ogni mese. Si inizia ad aprile con la bagna cauda, seguita dal vitello tonnato a maggio, dalla salsiccia e porri a giugno e, infine, dall’albese a luglio. Questo percorso è concepito come un viaggio attraverso la gastronomia torinese, che evidenzia l’impegno di Spoto Bakery nel rielaborare la tradizione con uno sguardo contemporaneo, mantenendo sempre un forte legame con il territorio.

Riferimento per i lievitati

Spoto Bakery, fondata da Alessandro Spoto, maestro lievitista con oltre vent’anni di esperienza, è oggi un punto di riferimento a Torino per gli amanti dei prodotti da forno e dei lievitati, sia dolci che salati. Pioniere nell’uso di grandi formati di pane, farine da grani antichi e lievito madre, tecniche che pratica da oltre un decennio, Spoto Bakery ha costruito un’identità basata sulla qualità e sulla lunga shelf life dei suoi prodotti, riconosciuta con i Tre Pani del Gambero Rosso.

Offerta variegata di lievitati

Dal laboratorio di Spoto Bakery escono anche diverse tipologie di lievitati e pizze al trancio in stile romano, premiate con le Due Rotelle del Gambero Rosso: un’offerta che varia ogni giorno, spaziando tra dolce e salato con grande versatilità.